Traffico di droga tra Calabria e Nord Italia, sette misure cautelari
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Redazione Interno
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Un'operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Firenze ha portato all'esecuzione di sette misure cautelari, colpendo un fiorente traffico di droga tra la Calabria e il Nord Italia. L'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Firenze su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha interessato le province di Firenze, Lecce, Cosenza, Torino, Prato e Vibo Valentia.
L'inchiesta ha rivelato un'organizzazione ben strutturata, dedita all'importazione, trasporto e cessione di sostanze stupefacenti, con tonnellate di cocaina provenienti dal Sud America, in particolare dal porto di Livorno. Ventitré persone sono state arrestate, ritenute componenti di un'associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. L'operazione, coordinata dalla Dda di Firenze, ha visto la collaborazione dei finanzieri del comando provinciale di Pisa e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, oltre alla Stazione navale di Livorno.
Le indagini hanno coinvolto diverse regioni italiane, tra cui Toscana, Calabria, Lazio, Puglia, Campania, Lombardia, Veneto e Liguria, e si sono estese anche all'estero, in Albania, Francia, Spagna e Romania. Durante l'operazione, sono state eseguite perquisizioni e sequestri di ingenti quantità di cocaina, confermando l'ampiezza e la pericolosità dell'organizzazione criminale.
L'ordinanza del gip di Firenze ha portato all'arresto di ventitré persone, mentre altre sei sono state poste agli arresti domiciliari e una all'obbligo di firma. L'inchiesta ha messo in luce un traffico di droga che, attraverso container, raggiungeva il porto di Livorno, per poi essere distribuita in varie regioni italiane.




