La caduta di Assad: ribelli siriani proclamano vittoria

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A Damasco, la capitale della Siria, si sono verificati eventi di portata storica: i ribelli, dopo aver preso il controllo della città, hanno annunciato la caduta del regime di Bashar al-Assad. In un video trasmesso dalla televisione pubblica siriana, i ribelli hanno dichiarato la Siria "libera dalla tirannia dopo 50 anni", segnando la fine di un'era di oppressione e dittatura. La notizia ha scatenato festeggiamenti per le strade della capitale, con fucili levati al cielo e spari celebrativi.

Durante la notte, i ribelli sono entrati a Damasco, liberando i prigionieri "ingiustamente detenuti" dal regime. Le immagini trasmesse mostrano i ribelli all'interno del palazzo presidenziale di Assad, situato nel distretto di Mezzeh, senza incontrare alcuna resistenza. Il presidente, secondo quanto riportato, è fuggito dal paese verso una destinazione sconosciuta.

La presa di Damasco rappresenta un punto di svolta nella guerra civile siriana, che ha devastato il paese per oltre un decennio. I ribelli, che hanno combattuto contro le forze governative con determinazione e sacrificio, hanno finalmente raggiunto il loro obiettivo di rovesciare il regime. La statua di Hafez Assad, padre di Bashar e fondatore della dinastia al potere, è stata presa di mira e abbattuta, simbolizzando la fine di un'epoca.

Le immagini dei ribelli che si aggirano all'interno del palazzo presidenziale, trasmesse dalla televisione di stato, mostrano un momento di grande significato storico. La fuga di Assad segna la conclusione di un regime che ha governato con pugno di ferro, e l'inizio di una nuova fase per la Siria.

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