Renault Captur, il GPL torna in forza con 1400 km di autonomia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Renault, in un mercato che continua a premiare le soluzioni bifuel per la loro convenienza, ha rilanciato con decisione il GPL sulla Captur, il suo B-SUV di successo, aggiornando la proposta tecnica per il modello 2026. La nuova motorizzazione, battezzata Eco-G 120 e disponibile negli allestimenti Evolution e Techno, si pone come alternativa concreta per chi, percorrendo molti chilometri all'anno, è alla ricerca di un risparmio immediato sui costi di gestione senza dover ricorrere alle elettrificate, le quali richiedono un esborso iniziale spesso più consistente. Questo motore, derivato dal tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri, è stato specificamente riprogettato per l'alimentazione a GPL, erogando una potenza di 120 cavalli e una coppia di 200 Newtonmetro, valori che segnano un incremento non trascurabile rispetto alla precedente generazione e che promettono di mantenere una guida vivace nonostante la doppia alimentazione.

Il cuore tecnico: consumi, autonomia e bilanciamento dei costi

La filosofia operativa della Captur Eco-G 120, la cui commercializzazione è già partita, poggia su una modifica strutturale fondamentale: il serbatoio del GPL, infatti, è stato ingrandito del venticinque per cento, raggiungendo una capacità di 50 litri, mentre quello della benzina rimane invariato a 48 litri. Questo accorgimento, insieme all'efficienza del propulsore, consente di dichiarare un'autonomia complessiva che può toccare i 1.400 chilometri con un doppio pieno, un dato che, di per sé, riduce drasticamente la frequenza delle soste ai distributori. La casa francese, dal canto suo, sottolinea come le emissioni di anidride carbonica si attestino su 117 grammi per chilometro, un livello che, seppur non paragonabile a quello di un'auto full electric, rappresenta un miglioramento tangibile rispetto a un motore a benzina tradizionale e permette di accedere a determinati vantaggi fiscali in alcune regioni.

Una proposta per l'uso quotidiano

L'offerta, che si inserisce nella gamma della Captur aggiornata al 2025, non modifica l'estetica o l'abitabilità del veicolo, mantenendo intatte le caratteristiche che ne hanno decretato il favore del pubblico. L'obiettivo dichiarato è quello di offrire una vettura versatile e pratica, adatta soprattutto a chi viaggia molto in ambito extraurbano e cerca una risposta immediata al caro-carburante. La transizione tra le due alimentazioni avviene in modo automatico e impercettibile, garantendo quella fluidità di utilizzo che è sempre stata un requisito fondamentale per la diffusione delle vetture a GPL, le quali, negli anni passati, hanno talvolta sofferto di una percezione di minore raffinatezza. Qui, invece, la tecnologia mira a nascondere la complessità, presentando al conducente un'automobile del tutto normale nelle sue funzioni, ma estremamente economica nel costo al chilometro.

Posizionamento e considerazioni di mercato

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