Rimini, al via Beer
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Redazione Economia
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È stata inaugurata questa mattina alla Fiera di Rimini l’undicesima edizione di Beer&Food Attraction, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group che, fino al 17 febbraio, trasformerà il quartiere fieristico romagnolo in un crocevia internazionale per il mondo del fuori casa. I quattordici padiglioni interessati dalla rassegna – e lo spostamento nell’area Est della fiera rappresenta una delle novità logistiche di quest’anno – ospitano un sistema integrato di filiere che mette insieme produttori, distributori e buyer, per un totale che supera i seicento espositori provenienti da sedici Paesi e centotrenta operatori internazionali selezionati da quarantacinque nazioni, questi ultimi individuati attraverso il network di Italian Exhibition Group e il supporto di ICE-Agenzia. La cerimonia di apertura, introdotta dal saluto del presidente di IEG Maurizio Renzo Ermeti, ha visto susseguirsi sul palco gli interventi di Roberta Frisoni, assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna, e di Mattia Morolli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini, ai quali si sono aggiunte le voci dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria, tra cui Vittorio Ferraris di Unionbirrai, Federico Sannella di Assobirra e Antonio Portaccio di Italgrob, a testimonianza del peso che la manifestazione riveste per l’intero comparto -1-9.
Il trentennale della birra artigianale e il verdetto di Birra dell’Anno
L’edizione 2026 di Beer&Food Attraction cade in un anniversario particolare per il movimento brassicolo italiano, e la concomitanza non è certo passata inosservata agli addetti ai lavori: compie infatti trent’anni quel lontano 1996 che segnò la nascita del moderno movimento dei birrifici artigianali indipendenti nel nostro Paese, una ricorrenza che ha fatto da cornice alla ventunesima edizione del concorso Birra dell’Anno organizzato da Unionbirrai. È stato proprio nel corso della manifestazione riminese, e più precisamente alla Beer&Tech Arena, che si è tenuta la cerimonia di premiazione che ha incoronato il Birrificio dell’Anno 2026, riconoscimento andato a Birra dell’Eremo di Assisi, birrificio umbro che si è aggiudicato il Titolo più ambito davanti a una giuria di esperti degustatori italiani e stranieri -3-4-9. Le competizioni, va detto, hanno visto una partecipazione imponente, con duecentododici birrifici in gara e millesettecentoquarantasei birre sottoposte al giudizio delle commissioni, un numero che da solo restituisce l’idea di quanto il settore sia in salute nonostante le difficoltà contingenti che gli operatori ben conoscono.
Mixology Attraction e la crescita del beverage
Se la birra rappresenta storicamente il cuore pulsante della fiera, quest’anno l’innovazione più rilevante porta il nome di Mixology Attraction, un’area interamente dedicata al bar contemporaneo e all’arte della miscelazione che ha di fatto ridisegnato il layout espositivo, determinando una crescita del trentanove per cento degli spazi riservati alla mixology rispetto al passato -5-6. Non si tratta di una semplice estensione della superficie espositiva, ma di un riconoscimento esplicito del ruolo sempre più centrale che il beverage e i distillati giocano nell’economia del fuori casa, un fenomeno che gli organizzatori hanno interpretato creando di fatto un “evento nell’evento” capace di attrarre produttori di spirits, aziende di attrezzature e professionisti del settore. Percorrendo i padiglioni chi ha occhi per vedere può cogliere i segnali di un mercato in profonda trasformazione: accanto ai birrifici che ampliano la loro offerta con linee di distillati, cresce esponenzialmente la proposta di cocktail pronti in fusto, una soluzione che punta a standardizzare la qualità riducendo i tempi di preparazione nei locali ad alta rotazione, mentre il segmento delle bevande a bassa o nulla gradazione alcolica smette di essere una nicchia per proporsi con una propria identità aromatica ben definita -9.
Il programma, le competizioni e la presenza istituzionale
Oltre alla competizione principale di Unionbirrai, il calendario della manifestazione si articola in una serie di appuntamenti che spaziano dalla spettacolarizzazione alla formazione tecnica. Il Mixology Circus, con il suo palco rotante, ospita nove cocktail bar d’eccellenza declinati secondo tre anime del bere contemporaneo – Hip Urban, Tiki e Luxury Hotel – mentre la FIC Arena, spazio della Federazione Italiana Cuochi, fa da cornice ai Campionati della Cucina Italiana e alla Burger Battle Italia. Nel corso della giornata inaugurale, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha visitato la fiera, soffermandosi in particolare sul contest “Ragazzi Speciali” organizzato nell’ambito dei campionati di cucina, a testimonianza dell’attenzione per le politiche inclusive anche in un contesto prettamente commerciale -1-9. Per la giornata di domenica è atteso l’intervento del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, mentre lunedì i riflettori si sposteranno sul quindicesimo International Horeca Meeting di Italgrob, appuntamento congressuale che tradizionalmente fa il punto sulle dinamiche del mercato del fuori casa e sulle prospettive per gli operatori -1.




