Blanco e la tracklist di "Ma’", il nuovo album che esce il 3 aprile: il primo assaggio è "Ti voglio bene, uomo"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Riccardo Fabbriconi, che per tutti è semplicemente Blanco, ha rotto il silenzio che durava ormai da troppo tempo, e lo ha fatto nel modo che gli riesce meglio: spiazzando, ovvero svelando a singhiozzo, quasi con pudore, i pezzi del suo nuovo puzzle discografico. Il disco, intitolato “Ma’” e atteso per venerdì 3 aprile 2026 sotto l’egida di EMI Records Italy, si preannuncia come un oggetto sonoro complesso, un vero e proprio tuffo nelle viscere di un ragazzo che, a soli ventitré anni, ha già imparato cosa voglia dire crollare e poi rialzarsi. La strategia di avvicinamento all’album, infatti, è fatta di briciole di pane: l’artista sta condividendo sui propri canali social, giorno dopo giorno, brevi frammenti audio che accompagnano la rivelazione dei titoli dei brani, un metodo questo che serve a costruire un’atmosfera intorno al progetto, quasi a voler abituare chi lo ascolta a un nuovo vocabolario emotivo.
Un primo assaggio di ciò che sarà: il significato di “Ti voglio bene, uomo”
La prima traccia a essere svelata di questa tracklist ancora in divenire, come riportato da alcune testate specializzate, porta un Titolo che è già una dichiarazione d’intenti, “Ti voglio bene, uomo”, e apre le danze di “Ma’” con un tono crudo e viscerale. Il testo, di cui sono già filtrati alcuni versi, parla di una vita masticata e sputata via, di pensieri folli che sfuggono a ogni controllo, di una generazione persa tra le luci della città e le dediche sui muri. È un brano che, ascoltando gli estratti, sembra catturare quell’istante preciso in cui la spensieratezza dell’infanzia lascia il posto al peso della consapevolezza, un tema del resto già esplorato nei tre singoli che hanno anticipato il ritorno del cantautore bresciano, “Piangere a 90”, “Maledetta rabbia” e soprattutto “Anche a vent’anni si muore”, canzoni che hanno letteralmente dominato le classifiche streaming e il palinsesto radiofonico.
Dalla foto con la mamma alle aule di scuola: le fondamenta di un nuovo inizio
L’intero progetto “Ma’” sembra poggiare su fondamenta domestiche, quasi a voler ricostruire una stabilità dopo il terremoto degli ultimi anni. La copertina del disco, una vecchia fotografia scattata dal padre che ritrae un piccolo Blanco insieme alla madre Paola, non è un dettaglio estetico, ma la chiave di volta dell’intero impianto narrativo. Quell’immagine, come lo stesso Riccardo ha confidato in un’intervista a Vanity Fair, gli restituisce un senso d’innocenza perduta, un’ancora a cui aggrapparsi in un mare spesso in tempesta. E del resto la sua necessità di ritrovare un equilibrio, di "buttare giù la casa per ripartire dalle fondamenta", come ha detto, lo ha portato a una scelta controcorrente: tornare tra i banchi di scuola, iscrivendosi a Scienze Umane, studiando latino e ammettendo candidamente di detestare l'analisi logica. Un paradosso solo apparente, perché in fondo, per un ragazzo cresciuto troppo in fretta sotto i riflettori, la scuola rappresenta forse l’ultimo rifugio di normalità, un posto dove poter essere ancora semplicemente uno che impara.
Il primo tour nei palazzetti e l’attesa per il disco
L’uscita del nuovo lavoro, disponibile in preorder in quattro diversi formati tra cui edizioni limitate autografate, sarà solo l’inizio di una primavera fitta di impegni dal vivo. A ruota, infatti, partirà “Il primo tour nei palazzetti” di Blanco, una serie di appuntamenti che lo vedranno calcare i palcoscenici più importanti d’Italia da Jesolo a Pesaro, passando per le doppie date già sold out di Roma, Bari e Milano. Un appuntamento, questo, che rappresenta la prova del nove per misurare la temperatura del suo rapporto con il pubblico, un pubblico che non ha mai smesso di seguirlo nonostante le pause, i silenzi e le polemiche, come quella legata al post da lui pubblicato a gennaio in cui appariva nudo in una stanza d’ospedale, un’immagine forte che aveva lasciato i fan con un punto interrogativo grande come una casa. In tutto questo, mentre si attendono le ultime rivelazioni sulla tracklist completa, una cosa appare certa: “Ma’” non sarà semplicemente un album di inediti, ma un pezzo di vita messo nero su bianco, o meglio, su spartito.




