Piantedosi sul video di Almasri: «Accertamenti in corso, no a strumentalizzazioni»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervenuto a margine del Meeting di Rimini, ha affrontato le questioni sollevate dalla recente diffusione di un video che ritrarrebbe Abdel al-Masri, capo della polizia giudiziaria libica ricercato dalla Corte penale internazionale dell’Aja per crimini di guerra, mentre compie atti di violenza. Piantedosi ha evidenziato come siano in corso delle verifiche, necessarie per accertare non soltanto l’autenticità del filmato ma anche la sua esatta collocazione temporale, elementi che ritiene fondamentali per qualsiasi analisi seria della faccenda.

«Credo che ci siano giudizi affrettati, pur di venire contro il Governo», ha dichiarato il ministro, lasciando intendere che la polemica sollevata dall’opposizione potrebbe essere prematura, se non del tutto strumentale. Ha inoltre aggiunto, senza entrare nel dettaglio di quanto mostrato, che dalle prime indiscrezioni il video risalirebbe a circa cinque anni fa, un periodo che precede dunque l’attuale esecutivo e che vedeva al governo una maggioranza differente.

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