Vuelta, Küng vola nella crono di Jerez. Mas resiste a Roglic e conserva la maglia rossa
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Redazione Sport
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Stefan Küng ha vinto la cronometro individuale della diciottesima tappa della Vuelta a España 2026, la El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera di 32,1 chilometri. Il corridore svizzero della Tudor Pro Cycling ha coperto il percorso in 35'22", alla media di 54,4 chilometri orari, precedendo di appena tre secondi il britannico Callum Thornley, della Red Bull-Bora-hansgrohe, e di nove secondi il portoghese João Almeida, della UAE Team Emirates-XRG.
Per Küng si tratta della seconda vittoria di tappa in questa edizione della corsa spagnola e del ritorno al successo in un Grande Giro a due anni di distanza dall'ultima volta.
Il trentaduenne elvetico, che ha conquistato la sua ventiquattresima vittoria in carriera contro il tempo, ha spiegato di aver gestito al meglio una prova molto veloce: «Alla fine, ciò che conta è vincere. Non importa quanto sia ampio il margine», ha dichiarato al termine della frazione.
Küng ha poi raccontato di aver attraversato un momento di difficoltà dopo il secondo tratto in salita, quando ha anche sbagliato la traiettoria in alcune curve, riuscendo però a ritrovare il ritmo giusto. Il successo arriva dopo un infortunio rimediato a fine febbraio, che aveva indirizzato la sua preparazione proprio verso le prove contro il tempo.
La prova di Thornley e la classifica generale
Alle spalle del vincitore, Callum Thornley ha sfiorato il colpaccio: il ventitreenne britannico, al primo Grande Giro della carriera, è rimasto in testa alla classifica provvisoria per gran parte della prova, dovendosi arrendere soltanto per tre secondi. Un risultato che conferma le qualità dello scozzese nelle prove contro il tempo, dopo il quarto posto ottenuto nella cronometro inaugurale di Monaco. Terzo posto per Almeida, staccato di nove secondi.
Lo spagnolo Enric Mas, della Movistar, ha difeso la maglia rossa di leader della classifica generale, respingendo l'assalto di Primoz Roglic. Lo sloveno della Red Bull-Bora-hansgrohe ha guadagnato solamente 33 secondi nei confronti del rivale, che ora comanda con 1'37" di vantaggio sulle ultime tre tappe. Al terzo posto della graduatoria si trova Felix Gall, della Decathlon CMA CGM, a 3'01".
Il trittico decisivo e la diciannovesima tappa
Il corridore iberico ha commentato la propria prestazione sottolineando di aver perso terreno solo nella parte iniziale della prova: «Sono molto felice per il risultato ottenuto», ha detto, aggiungendo di avvertire la pressione di indossare la maglia rossa davanti al pubblico di casa. La frazione di Jerez de la Frontera, con i suoi 190 metri di dislivello, rappresentava il primo appuntamento del trittico decisivo per la conquista della corsa.
La diciannovesima tappa, in programma tra Vélez-Málaga e Peñas Blancas, località nei pressi di Estepona, si estenderà su 210,8 chilometri con tre Gran Premi della Montagna e poco più di 4000 metri di dislivello complessivo. Si tratta del penultimo arrivo in quota di questa edizione e della prima di due giornate di montagna che definiranno le posizioni di vertice della classifica generale.
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