The Italian Sea Group, Giovanni Costantino lascia la guida e decade il cda

The Italian Sea Group, Giovanni Costantino lascia la guida e decade il cda
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le dimissioni di Giovanni Costantino da presidente e amministratore delegato di The Italian Sea Group hanno portato alla decadenza dell’intero consiglio di amministrazione del gruppo della nautica di lusso. Il fondatore della società quotata su Euronext Milan ha annunciato la rinuncia alla carica di presidente, mentre insieme a lui ha lasciato anche Gianmaria Costantino, consigliere di amministrazione e amministratore non esecutivo. La cessazione del cda è legata al fatto che, dopo le uscite, il consiglio non raggiunge più la maggioranza necessaria per restare in carica.

Il cambio ai vertici di The Italian Sea Group arriva dopo che Giovanni Costantino aveva già comunicato l’intenzione di fare un passo indietro lo scorso sei luglio, durante un tavolo con la prefettura dedicato alla crisi del gruppo. La società continuerà a operare in regime di prorogatio con l’attuale consiglio di amministrazione fino alla nomina del nuovo board. Secondo quanto comunicato, il rinnovo degli organi societari è previsto entro settembre, mentre la fase attuale segna un passaggio importante nella gestione della società attiva nella nautica di lusso.

Le dimissioni ai vertici di The Italian Sea Group

Giovanni Costantino ha ricoperto contemporaneamente i ruoli di presidente del consiglio di amministrazione, amministratore delegato e fondatore del cantiere navale. La sua uscita dalla guida dell’azienda coincide con le dimissioni del figlio Gianmaria Costantino, che ricopriva il ruolo di consigliere di amministrazione non esecutivo. Le due rinunce alle cariche hanno determinato la cessazione dell’intero consiglio, aprendo la strada alla nomina di un nuovo organo dirigente per il gruppo.

The Italian Sea Group arriva a questo passaggio dopo alcuni mesi caratterizzati da difficoltà legate agli extra budget emersi sulla maggioranza delle commesse in corso. La società di nautica di lusso quotata in Borsa su Euronext Milan aveva inoltre intrapreso la strada del concordato nelle settimane precedenti alle dimissioni del presidente e amministratore delegato. La situazione del gruppo è stata oggetto di incontri istituzionali dedicati alla crisi e alle prospettive future del cantiere.

La fase di transizione e il nuovo consiglio di amministrazione

Il nuovo assetto di The Italian Sea Group sarà definito con la nomina del prossimo consiglio di amministrazione, attesa entro settembre. Nel frattempo l’attuale board resterà operativo in prorogatio per garantire la continuità della gestione aziendale. La transizione arriva in una fase nella quale il gruppo deve affrontare le conseguenze delle difficoltà emerse sulle commesse e il percorso di risanamento già avviato.

La vicenda ha coinvolto anche il territorio in cui opera il cantiere, con un incontro previsto a Firenze tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Carrara Serena Arrighi e le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla situazione della società e sulle prospettive occupazionali. Il confronto istituzionale si inserisce nel quadro della procedura di risanamento e del cambiamento ai vertici annunciato da The Italian Sea Group.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.