Renault rinnova la Captur Gpl con più potenza e minori emissioni, sfiorando i 1.400 km di autonomia
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Redazione Economia
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Il mercato dei veicoli a GPL, in Italia, dimostra una vitalità che Renault ha saputo intercettare e potenziare con una proposta rinnovata. Nel corso del 2025, infatti, la casa francese ha registrato sul territorio nazionale un incremento notevole, superando le 15.600 immatricolazioni per i suoi modelli a gas di petrolio liquefatto; di queste, una parte significativa, circa 5.700 unità, è riconducibile proprio al SUV compatto Captur, un dato che fotografa una crescita del 60% se paragonato all'anno precedente. Questo successo commerciale trova ora un ulteriore acceleratore nell'arrivo, per il Model Year 2026, del nuovo propulsore Eco-G 120, destinato a rimpiazzare il precedente Eco-G 100.
Il motore Eco-G 120: evoluzione tecnologica per performance e risparmio
Frutto di un percorso di sviluppo che Renault porta avanti da oltre un quindicennio nel campo della doppia alimentazione, l'unità meccanica si presenta come una risposta concreta alle aspettative di chi ricerca contenimento dei costi di gestione senza dover rinunciare alla praticità di un veicolo spazioso. Il nuovo motore, che mantiene la natura bifuel benzina/GPL, non si limita a un mero aggiornamento ma aumenta la potenza erogata, un elemento che si traduce in una guida più sciolta e reattiva, pur mantenendo quel profilo di efficienza che è alla base della scelta di questa tecnologia. La casa sottolinea come l'obiettivo primario fosse proprio quello di coniugare prestazioni migliorate e un impatto ambientale ridotto, come attestano i valori di emissioni di CO₂ rivisti al ribasso.
Autonomia record e dotazioni per la sicurezza
Uno dei tratti distintivi, che rende la Captur equipaggiata con questa motorizzazione particolarmente interessante per chi percorre lunghe distanze, è l'autonomia complessiva dichiarata. Grazie alla combinazione dei due serbatoi, quello per la benzina e quello per il GPL, l'auto è in grado di coprire fino a circa 1.400 chilometri con un doppio pieno, un dato che riduce drasticamente la frequenza delle soste ai distributori e che rappresenta un chiaro vantaggio logistico ed economico. La vettura, già ordinabile, è proposta negli allestimenti Evolution e Techno, che comprendono di serie un pacchetto aggiornato di sistemi di assistenza alla guida e dispositivi per la sicurezza attiva e passiva, a completamento di un'offerta che punta alla completezza.
Una strategia di gamma orientata alla mobilità accessibile
L'introduzione del Eco-G 120 va dunque interpretata come un tassello coerente nella strategia di Renault, tesa ad ampliare le possibilità di scelta per una clientela attenta al bilancio tra spesa iniziale e costi di esercizio. L'aggiornamento tecnico, focalizzato sull'aumento della potenza e sulla riduzione delle emissioni, preserva infatti i vantaggi intrinseci dell'alimentazione a GPL, come il risparmio sul costo per chilometro e la già ampia rete di rifornimento sul territorio nazionale. La Renault Captur si riconferma così, con questa mossa, un'opzione di forte appeal nel segmento dei B-SUV, proponendo una formula di versatilità e convenienza che i numeri delle immatricolazioni sembrano già premiare.




