La scuola italiana si mobilita per Gaza tra webinar, manifestazioni e didattica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riconferma il suo sostegno incondizionato a Israele, la società civile, e in particolare il mondo della scuola e della cultura, continua ad organizzare momenti di approfondimento e di protesta riguardo a quanto sta avvenendo nei territori palestinesi.

Webinar sindacale sulla distruzione dell'identità palestinese

La FLC CGIL, sindacato che rappresenta i lavoratori della conoscenza, ha indetto per il 9 ottobre un webinar dal titolo “La distruzione dell’identità del popolo palestinese: come il genocidio colpisce i luoghi della conoscenza”. L’evento, in streaming, si propone di analizzare le conseguenze più profonde del conflitto sul tessuto culturale e identitario. Interverranno, tra gli altri, Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite, e Saed Erziqat, Segretario generale della GUPT, affrontando il tema della sistematica cancellazione della storia e della cultura palestinese.

La presa di posizione degli insegnanti

Questa iniziativa si inserisce in un solco già tracciato da altre mobilitazioni partite dal basso. All’Isi di Barga, una larga maggioranza di docenti ha discusso e firmato una dichiarazione dal titolo “La scuola non è neutrale: si fermi il massacro a Gaza”. Con questo atto, gli insegnanti hanno voluto assumere una posizione pubblica e netta, rifiutando l’idea di un’istruzione distaccata di fronte a ciò che definiscono un genocidio.

Gli studenti in piazza a Milano

Sul fronte studentesco, l’attivismo ha trovato espressione nelle piazze. Il gruppo dell’Istituto A. Greppi di Monticello Brianza ha partecipato alla manifestazione per Gaza che si è svolta a Milano il 3 ottobre. Studenti e docenti hanno sfilato per le vie del centro con i loro cartelli di protesta, unendosi a quanti, in diverse città del mondo, chiedono un immediato cessate il fuoco.

Insegnare la pace in tempi di guerra

Parallelamente, proseguono gli sforzi per integrare questi temi complessi nella didattica. La Tecnica della Scuola ha inaugurato il suo ciclo “Educazione Civica in diretta” con una lezione dedicata a “Insegnare e imparare pace in tempi di guerra”. L’incontro, trasmesso in streaming, ha affrontato la sfida pedagogica di costruire un discorso sulla pace mentre i conflitti continuano a dominare la cronaca internazionale.

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