Memorial Pantani, Izagirre beffa Pellizzari in volata
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Redazione Salute
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La 23ª edizione del Memorial Marco Pantani si è chiusa con uno sprint a quattro a Cesenatico, al termine di 192,5 chilometri di gara che hanno attraversato la Romagna, il territorio riminese e il suo entroterra. A tagliare per primo il traguardo è stato Ion Izagirre, corridore spagnolo della Cofidis alla sua ultima stagione da professionista, che ha preceduto Giulio Pellizzari e il danese Mikkel Frølich Honoré.
Il percorso e la fuga iniziale
La corsa, organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e del Panathlon Club Cesena, era valida anche quale prova della Coppa Italia delle Regioni. Dopo circa nove chilometri di trasferimento ad andatura controllata, il gruppo è entrato nell'entroterra romagnolo attraverso strade collinari caratterizzate da continui cambi di ritmo. A undici chilometri dal via, sei corridori hanno tentato l'avventura: Mattia Bais, Kevin Pezzo Rosola, Joshua Golliker, Rémi Cavagna, Clément Izquierdo e Iker Mintegi.
Il loro vantaggio ha superato i quattro minuti prima che il plotone iniziasse progressivamente a ridurre il distacco.
L'attacco decisivo sulle salite
La situazione è cambiata definitivamente a una cinquantina di chilometri dal traguardo, sul temuto Muro di Via Felloniche, un'ascesa di 1,6 chilometri con pendenza media del 9,5% e punte del 18% affrontata quattro volte. È stato Giulio Pellizzari ad accendere la corsa con un attacco deciso, al quale hanno saputo rispondere soltanto Izagirre, Honoré e l'australiano Michael Storer, vincitore dell'edizione 2025.
I quattro hanno rapidamente trovato l'accordo, riuscendo a guadagnare terreno sul resto del gruppo e presentandosi insieme verso la parte conclusiva in direzione di Cesenatico.
Lo sprint finale
Nell'ultimo chilometro Honoré ha provato ad anticipare gli avversari con un'azione solitaria, ma il suo tentativo è stato neutralizzato. La vittoria si è così decisa in uno sprint ristretto nel quale Izagirre, vincitore in carriera di due tappe al Tour de France e di una al Giro d'Italia, ha preceduto il marchigiano della Red Bull-BORA-hansgrohe. Per il corridore basco si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il Gran Premio Miguel Indurain conquistato in aprile, e del ventesimo successo da professionista.
La top ten e gli altri piazzamenti
Alle spalle del terzetto di testa, Michael Storer ha chiuso in quarta posizione, seguito da Markus Hoelgaard a 23 secondi, Jai Hindley, Joris Delbove, Antonio Tiberi, Mathys Rondel a 25 secondi e Dorian Godon a 29 secondi. Izagirre, che il mese prossimo a Il Lombardia chiuderà la carriera, ha dichiarato che Pellizzari ha dimostrato di essere fortissimo e che su suo impulso il quartetto è andato via, collaborando fino al rettilineo finale.
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