Wanda Marasco nel Premio Strega 2025 con un romanzo che trasfigura la storia di Palasciano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un libro edito da Neri Pozza, casa del Gruppo Athesis, è entrato nella dozzina del Premio Strega 2025. Si tratta di Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco, opera che rielabora la vicenda reale di Ferdinando Palasciano, chirurgo e politico dell’Ottocento, colpito da demenza negli ultimi anni di vita. Attraverso gli occhi della moglie Olga, nobildonna russa ancora innamorata, il romanzo racconta il progressivo disfacimento fisico e mentale del protagonista, sullo sfondo di una Napoli decadente e vibrante.

La scelta della giuria, annunciata nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, è stata illustrata alla presenza di rappresentanti istituzionali e culturali, tra cui Maurizio Rea, Giovanni Solimine e Massimiliano Smeriglio. Ma a monopolizzare l’attenzione, almeno nelle prime ore, non è stata tanto l’inclusione della Marasco quanto l’esclusione di Nicoletta Verna, autrice Einaudi rimasta fuori dalla selezione.

Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, ha replicato alle critiche con una dichiarazione netta: «Non mi voglio nascondere. Ci è sembrato che altri libri fossero più convincenti dal punto di vista letterario». Una presa di posizione che, inevitabilmente, ha riacceso il dibattito sui criteri di valutazione del premio, anche se, rispetto al passato, le polemiche sembrano assumere toni più contenuti.

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