Discesa in Val Gardena, si riaccende la sfida sulla Saslong
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Redazione Sport
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Con un campo di 67 atleti, provenienti da diciotto nazioni diverse, la Coppa del Mondo di sci alpino riprende il suo cammino sulla pista Saslong, in Val Gardena, per la prima delle due discese in programma. L’appuntamento, in calendario per le 11.45 di questa mattina, rappresenta il recupero della gara non disputatasi a Beaver Creek e inaugura il consueto trittico gardenese, che proseguirà nei prossimi giorni con il superG e la discesa libera. La cosiddetta discesa 'sprint', sebbene il meteo possa riservare sorprese, dovrebbe quindi dare il via a una lunga settimana di competizioni, in una cornice che, come sottolineano molti addetti ai lavori, è sempre capace di ribaltare qualsiasi pronostico.
I pettorali e gli azzurri in gara
Ad aprire le danze sarà lo sciatore francese, mentre l’uomo di riferimento, l’elvetico Marco Odermatt, scenderà in pista con il dorsale numero 14, preceduto di poco dall’italiano Dominik Paris. Otto, in totale, sono gli atleti della squadra azzurra chiamati a misurarsi con il pendio ladino: a Florian Schieder, Mattia Casse e a Paris, si affiancano Guglielmo Bosca – che affronta la prova nonostante un lieve infortunio – Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Nicolò Molteni e Benjamin Alliod, quest’ultimo fresco della vittoria nella selezione interna che gli ha garantito il posto per le gare di domani e di sabato. Assenti, invece, alcuni nomi come quello del giovane Perathoner, mentre Abbruzzese è atteso soltanto per la prova di superG di venerdì.
Gli assenti e i favoriti
Dall’elenco dei partenti mancherà anche l’austriaco Max Franz, escluso dalla selezione della sua nazionale, la quale ha deciso di rinviarne il rientro e che dovrà fare a meno pure di Eichberger. Sullo sfondo, mentre la vigilia è scandita dai consigli tecnici degli allenatori, che invitano a “stare chiusi” e a “tenere la velocità”, spiccano le ambizioni di alcuni outsider. L’americano Cochran-Siegle, infatti, è considerato un potenziale pericolo per i big, mentre von Allmen cercherà sulla Saslong un risultato importante per riscattarsi dopo un avvio di stagione non esaltante.
Il contesto e la gara in diretta
La diretta testuale della gara, che segue di poche ore quella della prova femminile disputata in Val d’Isere, offre un racconto minuto per minuto dell’evento, aggiornabile in tempo reale. L’attenzione, al di là dei pronostici, è tutta concentrata sullo sviluppo della competizione, la quale, come sottolineato dall’esperto Domme, “può succedere di tutto”. Si tratta del 58° Saslong Classic, un appuntamento che scrive un’altra pagina della storia dello sci veloce, in un periodo dove l’attualità internazionale – con la nuova presidenza di Donald Trump negli Stati Uniti – e le cronache giudiziarie, come quelle legate a recenti fatti di nera trattati con riserbo dalle procure, rimangono sullo sfondo, lasciando spazio per qualche ora solo al bianco della neve e alla tensione sportiva.




