Francia blindata, oltre 200 arresti nel giorno di protesta "Blocchiamo tutto"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Francia, che si trova ad affrontare una delle più gravi crisi politiche degli ultimi decenni, ha vissuto una giornata di forte tensione caratterizzata da una massiccia mobilitazione di forze dell'ordine e da centinaia di arresti. L’azione di protesta, battezzata sui social network con lo slogan “Blocchiamo tutto”, ha infatti portato all’adozione di misure di sicurezza senza precedenti, con l’impiego di oltre ottantamila agenti per presidiare il territorio nazionale e prevenire disordini.

A Parigi, il cui Périphérique è stato uno degli obiettivi principali dei manifestanti, le forze di polizia hanno effettuato settantacinque arresti, mentre altri interventi si sono resi necessari dinanzi ad alcuni licei della capitale, divenuti epicentro della contestazione. In tali frangenti, gli agenti hanno fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere i raduni, sebbene il ministero dell’educazione abbia segnalato che ventisette istituti risulterebbero tuttora bloccati e un centinaio perturbati nelle loro normali attività.

La protesta, che ha visto il suo apice con il tentativo di interrompere il traffico sull’autostrada tra Saint-Étienne e Lione attraverso l’accensione di barricate, non si è limitata alla sola area metropolitana. Secondo le prime ricostruzioni de Le Figaro, che cita fonti di sicurezza, si sono verificate complessivamente centocinquantaquattro azioni di protesta in tutto il paese, tra le quali figurano diciotto blocchi stradali e autostradali e centodiciannove raduni, ai quali hanno preso parte oltre quattromila persone.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.