Borse europee in rimonta, vola l'oro mentre si placano le tensioni politiche a Parigi
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Redazione Economia
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Le principali borse europee hanno chiuso la seduta in deciso rialzo, segnando un'inversione di tendenza dopo un avvio caratterizzato da incertezza e debolezza, in un contesto globale che continua a essere segnato da una notevole volatilità. Il mercato, il quale aveva iniziato la giornata in territorio negativo, ha progressivamente guadagnato terreno, spinto soprattutto dall'ottimismo che arriva da Wall Street e da una serie di notizie aziendali positive, riuscendo infine a chiudere con performance ampiamente positive nonostante il persistente sottofondo delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Il traino dai titoli tech e il caso di Piazza Affari
La svolta positiva è arrivata principalmente dal comparto tecnologico, i cui titoli hanno beneficiato di previsioni di utili solide per le trimestrali in arrivo nelle prossime settimane, nonché dai risultati finanziari, che hanno superato le attese, del colosso taiwanese Tsmc. Questo slancio, partito dagli indici americani, si è trasmesso a cascata sui listini del Vecchio Continente, i quali, dopo una partenza incerta, hanno ritrovato vigore. A Piazza Affari, in particolare, si è distinta la performance di Tim, la cui quotazione ha registrato un rally del 5,76% dopo un giudizio favorevole espresso da una banca d'affari, e di Campari, che ha chiuso con un rialzo del 5,7% trainata dai conti molto positivi del suo competitor francese Pernod Ricard.
Il quadro europeo e la situazione politica in Francia
Oltre a Milano, che ha archiviato la giornata con un incremento dell'1,12%, anche le altre piazze finanziarie hanno mostrato segnali di forza. Parigi si è confermata come la borsa più performante, chiudendo con un rialzo dell'1,38%, ulteriormente confortata dai segnali di stabilizzazione della crisi di governo dopo che l'esecutivo Lecornu 2 è riuscito a sopravvivere a due distinte mozioni di sfiducia presentate in parlamento. Rialzi, seppur più contenuti, hanno interessato anche Francoforte e Londra, contribuendo a portare in territorio positivo l'indice pan-europeo Stoxx 600, il quale ha guadagnato quasi mezzo punto percentuale.
L'oro tocca nuovi record e lo scenario macro
In parallelo con il rimbalzo delle borse, il prezzo dell'oro ha continuato la sua corsa, toccando nuovamente livelli record in un clima d'incertezza che spinge gli investitori verso asset considerati rifugio. I mercati, da una parte, sembrano aver momentaneamente accantonato il timore per lo shutdown del governo federale americano, concentrandosi invece sulle prospettive delle aziende, mentre dall'altra non ignorano le possibili ripercussioni delle frizioni commerciali, le quali rimangono un elemento di fondamentale instabilità per gli equilibri globali.




