Il mercato auto italiano resta stabile a maggio, ma crollano i veicoli commerciali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A maggio 2025 il mercato automobilistico italiano ha registrato numeri pressoché identici a quelli dell’anno precedente, con un calo minimo – appena 73 targhe in meno – che conferma una sostanziale staticità. Le immatricolazioni delle Passenger Cars si sono fermate a 139.390 unità, contro le 139.612 del maggio 2024, segnando un lieve -0,16%, come riportato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Diversa, e ben più negativa, la situazione per i Light Commercial Vehicles (LCV), che hanno subito un tracollo dell’11,8%, un dato che pesa nonostante la riduzione di una giornata lavorativa rispetto allo scorso anno.

Tra le autovetture, il canale dei privati ha accusato un calo di circa 4 punti percentuali, con oltre 2.700 immatricolazioni in meno, mentre il noleggio a breve termine ha mostrato segnali di ripresa. I trasferimenti di proprietà, invece, sono diminuiti del 3,32%, passando da 482.765 a 466.760. Se si allarga lo sguardo ai primi cinque mesi del 2025, il bilancio complessivo – 722.452 vetture vendute – segna un -0,54% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando una tendenza al ristagno che ormai da mesi caratterizza il settore.

Ad aprile, almeno, si era registrato un timido +2,7%, con 139.084 auto immatricolate rispetto alle 135.415 del 2024, ma il primo quadrimestre resta in territorio negativo (-0,6%), con 583.038 unità vendute contro le 586.735 dell’anno precedente. L’elettrico, nonostante le attese, non decolla, e anche i numeri di Stellantis non hanno contribuito a invertire la rotta.

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