Crisi del Mar Rosso: l'agricoltura cuneese in pericolo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il blocco del transito delle navi nel canale di Suez rischia di colpire pesantemente anche l'agricoltura cuneese. Questo rallentamento potrebbe influire in modo significativo sull'esportazione della frutta, in particolare mele e kiwi, di cui la provincia Granda vanta il primato per ettari e produzione in Piemonte.

Commenti dei leader dell'industria

Michele Ponso, presidente provinciale della sezione Ortofrutta di Confagricoltura Cuneo e presidente della Federazione nazionale frutticoltura di Confagricoltura, ha commentato la difficile nuova crisi internazionale che si è venuta a creare in queste settimane con le tensioni crescenti al largo dello Yemen.

Implicazioni economiche

Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia, ha espresso preoccupazione per i possibili danni derivanti dagli attacchi delle milizie Houthi. Inflazione e crescita restano elementi d'inquietudine amplificati dal proliferare dei conflitti. "Se scoppia una guerra al mese - dice - sarà difficile", centrare gli obiettivi di Pil.

Riflessioni sulla crisi

La vicenda attuale potrebbe richiamare alla memoria la crisi di Suez del 1956 con la nazionalizzazione del canale da parte del presidente egiziano Nasser e gli interventi militari di contrasto da parte di Francia, Inghilterra e Israele, ma naturalmente sono radicalmente diversi il contesto geopolitico, gli attori e i mezzi che hanno contrassegnato il blocco di Suez a causa della crisi del Mar Rosso.

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