Figc, via libera al commissariamento dell’Aia (ma solo dopo il parere del Coni)

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Consiglio federale della Figc, riunito oggi nella sede di Roma, ha ratificato la decadenza di Antonio Zappi dalla presidenza dell’Associazione Italiana Arbitri. Si tratta, come noto, dell’esito formale di un iter disciplinare che lo ha visto infliggere una misura di tredici mesi di inibizione: una condanna che, di fatto, rendeva inevitabile la sua rimozione dalla carica. I lavori nella sala "Paolo Rossi" si sono quindi concentrati sul da farsi per traghettare l’associazione fuori dalla tempesta giudiziaria e organizzativa che l’ha investita.

Un "sì" condizionato dal parere del Collegio di Garanzia

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha proposto – e l’assemblea ha condiviso – di procedere al commissariamento dell’Aia. Nessun intervento immediato, però. La decisione definitiva è stata subordinata al parere della Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia presso il Coni. Si attende cioè che l’organo di garanzia dello sport italiano si esprima, valutando anche alcune osservazioni che lo stesso Comitato nazionale dell’Aia ha avanzato. Questo passaggio trasforma il via libera odierno in un’apertura condizionata: la palla passa ora al Coni, e sarà la risposta di Palazzo H a determinare se la Federazione potrà davvero nominare un commissario o se si dovrà tornare alla ricerca di altre soluzioni.

L’Aia pronta al voto, ma Gravina chiede una pausa di dieci giorni

Francesco Massini, vicepresidente vicario dell’associazione, ha descritto l’altra faccia della medaglia all’uscita della riunione. Se da un lato il Consiglio federale ha ratificato la decadenza – sottolineando un "senso istituzionale" che Massini stesso ha contribuito a garantire – dall’altro l’Aia si è detta pronta a indire le elezioni per sostituire Zappi. Lo stesso Massini ha riferito che la sua associazione avrebbe già le carte in regola per andare al voto, ma che Gravina ha chiesto formalmente di soprassedere. Il motivo? Attendere una decina di giorni, quelli necessari al Collegio di Garanzia per formulare il suo pronunciamento. Un periodo di stasi, dunque, in cui i vertici arbitrali restano sostanzialmente in attesa mentre i campionati sono ancora in pieno svolgimento.

Decadenza, ringraziamenti e il clima di "non serenità" interna

Nonostante il passaggio formale della decadenza – Zappi è ufficialmente fuori – il Comitato nazionale dell’Aia ha voluto spendere parole di apprezzamento per l’ex presidente. Nel comunicato diffuso al termine dei lavori, gli si riconoscono "grandi qualità umane e professionali" e si ringrazia per l’impegno profuso durante il mandato. Un ringraziamento che non cancella la pesantezza del momento. La stessa Federcalcio ha parlato, nella sua nota, di "criticità politico-organizzative" e ha recepito una lettera dai vertici arbitrali in cui si descrive una "situazione di incertezza interna" e di "non serenità". Un quadro, questo, reso ancora più complesso dalla collocazione temporale della vicenda: procedimenti disciplinari e campagna elettorale si sarebbero sovrapposti, rendendo difficoltosa anche una gestione ordinaria delle nomine tecniche.

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