Scivola nei boschi di Camerata Cornello mentre cerca funghi: muore una 43enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La mattinata di martedì 8 settembre si è trasformata in tragedia a Camerata Cornello, in Alta Val Brembana, dove una donna di 43 anni ha perso la vita a seguito di una caduta in una scarpata mentre era intenta a cercare funghi. L'incidente è avvenuto in via Bruga intorno alle 8.50, quando la vittima, Elisabeth Gelmini, ha perso l'equilibrio scivolando per una quindicina di metri fino al fondo del dirupo sotto lo sguardo impotente dello zio che la accompagnava.

La dinamica dell'incidente e il fallito tentativo di soccorso

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima stava percorrendo un tratto impervio del bosco quando una scivolata sul terreno, probabilmente ancora reso scivoloso dall'umidità, l'ha fatta precipitare lungo il costone. L'impatto violento con il suolo, che le ha causato un grave trauma cranico, l'ha fatta finire direttamente sull'asfalto di via Bruga, la strada che si trova a valle rispetto al punto da cui è caduta. La perdita di conoscenza è stata immediata, vanificando ogni tentativo di rianimazione.

L'intervento dei soccorsi e le indagini dei carabinieri

Lo zio, unico testimone della caduta, ha lanciato immediatamente l'allarme e ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di salvare la nipote, ma i suoi sforzi sono stati inutili. Sul luogo dell'incidente sono giunti tempestivamente l'elisoccorso decollato da Bergamo, un'automedica e la Croce Rossa, che hanno potuto solo constatare il decesso della donna.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Zogno per condurre gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato alla fatale perdita di equilibrio.

Il contesto delle attività nei boschi e la sicurezza

L'episodio si inserisce in un periodo dell'anno in cui la raccolta dei funghi richiama numerosi appassionati nei boschi della bergamasca, un'attività che, seppur tradizionale, comporta rischi non indifferenti legati alla morfologia del territorio e alle condizioni del terreno. La zona di Camerata Cornello, come buona parte delle valli orobiche, presenta sentieri e pendii che richiedono particolare attenzione, soprattutto dopo piogge o in presenza di terreno umido, fattori che possono contribuire a rendere insidiose le escursioni anche per i più esperti.

L'incidente richiama alla memoria altri episodi simili accaduti nella provincia, come la morte di un uomo di 64 anni a Nembro, schiacciato da una pianta mentre tagliava alberi nel bosco, avvenuta nel gennaio del 2026, che evidenzia come il lavoro e il tempo libero in montagna nascondano sempre una componente di pericolo.

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