Germania, allarme Bundestag: Merz rischia di non diventare cancelliere
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Redazione Esteri
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La politica tedesca, ultimamente, sembra riflettere dinamiche ben note in Italia, e questo non è un buon segnale per Friedrich Merz, che tra poche settimane potrebbe scoprire di non avere i numeri per diventare cancelliere. Le elezioni federali dello scorso 23 febbraio, pur consegnando all’Unione cristiano-democratica (Cdu) una vittoria risicata con appena il 28,5% dei consensi – il secondo peggior risultato dal 1949 –, non hanno garantito a Merz una strada facile verso la cancelleria.
Nonostante l’accordo di governo raggiunto con i socialdemocratici (Spd), che ripropone la Große Koalition già sperimentata in passato, i problemi per il leader della Cdu non mancano. Durante la conferenza stampa che ha sancito l’intesa, Merz ha lanciato un messaggio a Donald Trump, affermando che “la Germania è tornata in carreggiata” e ribadendo l’impegno del Paese sul fronte della difesa e della competitività economica. Ma le sue parole rischiano di essere offuscate da un dato preoccupante: secondo gli ultimi sondaggi Ipsos, Alternative für Deutschland (AfD) ha superato la Cdu, diventando per la prima volta il primo partito in Germania.




