Mercato auto in calo a novembre, segni di crisi preoccupanti
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Redazione Economia
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Nel mese di novembre, il mercato automobilistico italiano ha registrato una significativa flessione, con un totale di 124.251 autovetture immatricolate, rispetto alle 139.319 dello stesso mese dell'anno precedente, segnando una diminuzione del 10,82%. Questo dato, comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evidenzia una preoccupante tendenza negativa che si protrae da diversi mesi. Nonostante un lieve incremento nei trasferimenti di proprietà, che sono stati 470.757 rispetto ai 469.979 di novembre 2023, con un aumento dello 0,17%, il volume globale delle vendite mensili, pari a 595.008 unità, ha visto una netta prevalenza delle vetture usate, che rappresentano il 79,12% del totale, rispetto al 20,88% delle vetture nuove.
Il calo delle immatricolazioni di nuove autovetture, che ha interessato anche il cumulato dei primi undici mesi del 2024, con una perdita dello 0,16% rispetto allo stesso periodo del 2023, è un chiaro segnale di crisi per il settore. Nei primi undici mesi dell'anno, infatti, sono state immatricolate 1.452.973 nuove targhe, a fronte delle 1.455.320 del periodo gennaio-novembre 2023. Questo trend negativo è stato confermato anche dai dati diffusi dall'Unrae, che ha rilevato un calo del 10,8% nelle immatricolazioni di novembre 2024 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Le tipologie di clienti mostrano che, nonostante un calo in volume, i privati mantengono il loro ruolo dominante, con una quota del 59,8% a dicembre e del 58% nel cumulato dei primi undici mesi. Tuttavia, il calo delle vendite ha colpito duramente anche i grandi gruppi automobilistici, come Stellantis, che ha registrato una diminuzione delle vendite del 24,6%. Anche il settore delle auto elettriche ha subito una battuta d'arresto, con un calo del 17,1%, secondo quanto dichiarato da Naso di Motus-E, che attribuisce la stagnazione del mercato al clima di incertezza generale.
Il mercato automobilistico italiano continua a mostrare segni di crisi, con un calo delle immatricolazioni che si protrae ormai da diversi mesi. Le vendite di nuove vetture sono in diminuzione, mentre quelle di auto usate rappresentano la maggior parte del volume globale delle vendite.




