Raid russi su Kiev, tre morti nella notte: tra le vittime anche un bambino
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Redazione Esteri
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Una nuova, pesante ondata di attacchi aerei si è abbattuta sulla regione di Kiev nella notte, lasciando sul campo un bilancio provvisorio di tre vittime, tra le quali figura anche un bambino. I raid, che secondo le autorità locali e i servizi di emergenza hanno preso di mira diverse zone della capitale ucraina e della sua periferia, hanno causato anche numerosi feriti e ingenti danni a strutture civili, con incendi divampati in più quartieri.
La popolazione, svegliata dal suono delle esplosioni e dalle sirene d'allarme, ha cercato rifugio nei sotterranei mentre le squadre di soccorso si attivavano per fronteggiare l'emergenza e mettere in sicurezza le aree colpite.
Tre vittime a Pukhivka e incendi nella capitale
Il bilancio più grave si registra nella periferia nord-orientale di Kiev, in particolare nel villaggio di Pukhivka, dove gli attacchi hanno provocato la morte di tre persone, tra cui un bambino, e il ferimento di altre tre. Non è stato ancora reso noto se si sia trattato di missili o di droni kamikaze, ma l'impatto degli ordigni ha seminato distruzione in un'area residenziale della regione. Nella capitale ucraina, le autorità militari hanno confermato il ferimento di altre quattro persone, mentre i vigili del fuoco sono stati impegnati a domare le fiamme in due diversi quartieri.
Gli incendi, che hanno interessato dei garage per una superficie complessiva di circa 1.000 metri quadrati e un edificio non residenziale contenente materiali come il cartone, hanno reso necessario l'intervento massiccio dei soccorritori per circoscrivere i roghi e impedire che si propagassero ulteriormente alle strutture limitrofe.
Dettagli sull'attacco e le operazioni di spegnimento
Le operazioni di spegnimento, ancora in corso nelle prime ore del mattino, hanno visto i vigili del fuoco lavorare senza sosta per mettere in sicurezza le aree colpite e limitare i danni. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha diffuso immagini che mostrano l'entità degli incendi, con fiamme che hanno avvolto strutture in legno e metallo, mentre i detriti degli attacchi sono caduti in prossimità di abitazioni private, danneggiando auto e pertinenze.
Le esplosioni, udite distintamente da un giornalista dell'AFP presente sul posto, hanno scosso la capitale verso le due di notte, momento in cui le autorità avevano già attivato l'allarme aereo a causa dell'uso di missili balistici. L'amministrazione militare della città ha invitato la popolazione a ripararsi nei rifugi, mentre la difesa aerea ucraina si attivava per intercettare i bersagli in avvicinamento.
Il coinvolgimento di una famiglia e la richiesta di aiuti
Secondo le prime ricostruzioni, l'attacco che ha colpito il villaggio di Pukhivka avrebbe coinvolto una famiglia, con il presidente ucraino che ha fornito ulteriori dettagli sulla tragedia, parlando di un nonno, una nonna e il loro nipotino di tre anni tra le vittime. I genitori del piccolo, un fratello quindicenne e un vicino accorso per prestare soccorso sarebbero invece rimasti feriti e ricoverati in ospedale per ustioni e ferite da schegge.
Le autorità locali hanno segnalato che gli attacchi hanno colpito tre siti nel distretto di Brovary, vicino alla capitale, e hanno confermato che un'abitazione privata è stata danneggiata dalla caduta di detriti. Nonostante la gravità della situazione, i vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere gli incendi, proseguendo le operazioni di bonifica e messa in sicurezza delle aree devastate.
Allarme balistico e bilancio dei feriti
L'allarme aereo, scattato poco prima della mezzanotte, aveva messo in guardia la popolazione dal possibile arrivo di missili balistici, un'eventualità che ha reso l'attacco particolarmente insidioso e difficile da contrastare per le difese aeree ucraine. Le esplosioni, che si sono susseguite per diverse decine di minuti, hanno creato panico e paura tra gli abitanti della capitale e dell'oblast di Kiev, già provati da oltre quattro anni di conflitto.
Al momento, il numero complessivo dei feriti si attesta a sette, tre dei quali nella zona di Pukhivka e quattro all'interno del perimetro urbano di Kiev. Le autorità non hanno ancora diffuso un rapporto definitivo sulle condizioni dei feriti, ma si teme che il bilancio possa aggravarsi nelle prossime ore, mentre i soccorritori continuano a setacciare le macerie alla ricerca di eventuali altri dispersi.
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