Guerrieri, la seconda puntata porta l’avvocato sulle tracce di una ragazza scomparsa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il lunedì sera di Rai 1 continua all’insegna del legal drama, e stasera, 16 marzo 2026, torna l’appuntamento con Guerrieri – La regola dell’equilibrio. Dopo l’esordio della settimana scorsa, che ha raccolto davanti allo schermo quasi quattro milioni di telespettatori, Alessandro Gassmann riprende i panni dell’avvocato barese Guido Guerrieri, il personaggio nato dalla penna di Gianrico Carofiglio. La serie, diretta da Gianluca Maria Tavarelli e co-sceneggiata dallo stesso Carofiglio, prosegue il suo percorso in quattro serate, e l’episodio di questa sera, intitolato Le perfezioni provvisorie, si preannuncia come uno dei più densi e complessi dell’intera antologia.
Una scomparsa e un'indagine fuori dall’ordinario
La trama del secondo episodio si discosta volutamente dai binari del classico processo in aula per trasformarsi in una vera e propria inchiesta privata. Sulla scrivania di Guerrieri, infatti, arriva un caso che ha ben poco di legale: i genitori di Manuela, una ragazza di vent’anni, si rivolgono a lui dopo la sua inspiegabile scomparsa. La giovane è svanita nel nulla al termine di una festa, e di lei non si hanno più notizie. Di fronte alla disperazione di quei genitori, che non si rassegnano all’idea di aver perso la figlia senza una spiegazione, l’avvocato decide di accettare l’incarico, pur sapendo di addentrarsi in un terreno che è più da investigatore privato che da penalista.
Guerrieri inizia così a muoversi per Bari, cercando di ricostruire gli ultimi istanti di vita di Manuela e, soprattutto, di capire chi fosse davvero. Perché Manuela, come spesso accade nelle storie di Carofiglio, non è chi diceva di essere. Dietro la facciata di una vita ordinata e senza macchie, emergono piano piano relazioni ambigue, silenzi e zone d’ombra. Ad affiancare l’avvocato in questa ricerca ci sono i membri del suo studio: Consuelo, la praticante determinata, e Toni, uno stagista eccentrico ma dotato di un’intuizione fuori dal comune. A loro si aggiunge presto Caterina, la migliore amica della ragazza scomparsa, una figura femminile affascinante e sfuggente che sembra custodire molte delle chiavi per aprire le porte del mondo segreto di Manuela.
Segreti, bugie e l’altra Bari
Nel suo procedere per tentativi, l’avvocato si trova a interrogare una serie di persone che gravitavano attorno alla giovane: l’ex fidanzato dal carattere possessivo, il datore di lavoro, la coinquilina. Ognuno di loro restituisce un frammento di una verità che appare sempre più complessa e sfaccettata. La ragazza, apparentemente così normale, conduceva una vita parallela fatta di frequentazioni pericolose e abitudini nascoste, e l’indagine porta Guerrieri a confrontarsi con una Bari notturna e sporca, lontana dai salotti bene che pure Manuela frequentava. La ricerca della verità si trasforma per lui in un viaggio negli abissi di una città che credeva di conoscere, e lo costringe a mettere in discussione le sue stesse certezze professionali.
Parallelamente alla vicenda di Manuela, l’episodio sviluppa un altro filone narrativo che vede coinvolto il magistrato Piero Larocca, storico amico di Guerrieri. Larocca, in procinto di essere nominato presidente del tribunale di Bari, si trova al centro di manovre oscure che sembrano volerne ostacolare la carriera. Il sospetto è che dietro a questi intrighi ci sia una guerra di potere interna alla magistratura, forse legata a un’associazione sospetta riconducibile all’imprenditore Ghilardi e al suo braccio destro, l’avvocato d’affari Stefano Corsano, figura spregiudicata che muove i fili nell’ombra.
L’equilibrio instabile di un uomo solo
Mentre Guerrieri si destreggia tra questi due fronti, quello della ragazza scomparsa e quello dell’amico magistrato, la sua vita personale continua a scorrere sullo sfondo, con tutte le sue fragilità. Il personaggio interpretato da Gassmann è un uomo segnato dalla solitudine e dai fallimenti, che cerca nelle indagini e nel diritto un contrappeso alla propria inquietudine. In questo episodio, il suo rapporto con la realtà si fa ancora più labile, soprattutto quando l’enigmatica Caterina, l’amica di Manuela, inizia a esercitare su di lui un fascino ambiguo, portandolo a confondere ulteriormente i confini tra deontologia professionale e coinvolgimento emotivo. La scrittura di Carofiglio, fedele allo spirito dei romanzi, regala così un ritratto umano profondo, in cui l’avvocato non è solo un professionista, ma un uomo alle prese con le proprie contraddizioni.
L’episodio, che va in onda questa sera in prima serata su Rai 1 e sarà disponibile in streaming su RaiPlay, rappresenta il cuore narrativo della serie. Le perfezioni provvisorie non è solo la storia di una scomparsa, ma una riflessione su quanto sia effimero l’equilibrio che cerchiamo di costruire nelle nostre vite, e su come, a volte, la verità possa emergere solo dagli angoli più oscuri e inaspettati.




