Mafie nel turismo, giro d'affari da 125 milioni in Calabria

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   In Calabria, il giro d'affari della criminalità organizzata italiana, derivante dall'infiltrazione nell'economia legale del settore turistico, ammonta a 125 milioni di euro. Questo dato emerge da uno studio realizzato da Demoskopika, che ha analizzato l'attività delle mafie nel comparto turistico, elaborando una serie di dati rilevati da fonti ufficiali e autorevoli come Unioncamere, Direzione Investigativa Antimafia, Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Istat, Cerved e Banca d'Italia.

A livello nazionale, la fetta più rilevante del giro d'affari mafioso nel turismo è appannaggio della 'ndrangheta, che può contare su un giro d'affari di 1 miliardo e 650 milioni di euro, pari al 50% degli introiti totali stimati in 3,3 miliardi di euro. Le mani della camorra, invece, si concentrano principalmente nelle realtà del Nord Italia, dove il giro d'affari mafioso nel settore turistico ammonta a quasi 1,5 miliardi di euro, poco meno della metà del totale.

Il vicepresidente regionale di Federalberghi Calabria, Giovanni Notarianni, ha commentato i dati di Demoskopika, sottolineando l'importanza di non lasciare soli coloro che denunciano il sistema estorsivo. Notarianni, testimone di giustizia e titolare del villaggio turistico Porto Kaleo di San Leonardo di Cutro, vive sotto scorta dopo aver denunciato le vessazioni subite dalla criminalità organizzata.

L'infiltrazione delle mafie nel settore turistico rappresenta una minaccia significativa per l'economia legale e per la sicurezza delle imprese e dei cittadini. Le attività di welfare criminale delle mafie, che spaziano dall'estorsione alla gestione diretta di strutture turistiche, compromettono la concorrenza leale e danneggiano l'immagine del Belpaese

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.