Borse europee in attesa della Bce, Milano cede terreno mentre l’euro scivola sul dollaro
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Redazione Economia
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Le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno aperto la seduta in territorio negativo, con gli investitori in attesa dell’annuncio della Banca centrale europea sui tassi di interesse, previsto nel primo pomeriggio. Milano, in particolare, ha registrato un calo dello 0,5%, allineandosi al tonfo generale che ha coinvolto Francoforte, Parigi e Londra. Un clima di incertezza, quello odierno, alimentato non solo dalle attese sulla politica monetaria, ma anche dalle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, il quale ha lasciato intendere che un eventuale taglio dei tassi statunitensi non sia imminente.
Sul fronte valutario, l’euro ha perso ulteriore terreno nei confronti del dollaro, scendendo a 1,1368, mentre il petrolio ha invece mantenuto un trend positivo, nonostante le tensioni commerciali tra Stati Uniti e partner internazionali. Proprio queste ultime, del resto, continuano a pesare sui mercati, soprattutto dopo l’annuncio dei nuovi dazi voluti dall’ex presidente americano Donald Trump e l’avvio dei negoziati tra Washington e Tokyo, finora descritti come "propositivi" ma non privi di ombre.
A Piazza Affari, tra i settori in maggiore difficoltà spiccano i media, con un calo del 2,29%, mentre le utility hanno mostrato una tenuta migliore, chiudendo in rialzo dello 0,51%. Tra i titoli più volatili, Enel e Iren hanno registrato performance contrastanti, riflettendo l’andamento altalenante del comparto energetico. Intanto, dalla Germania arrivano dati deludenti sui prezzi alla produzione, scesi dello 0,7% su base mensile e dello 0,2% su base annua, ulteriore segnale di un’economia che fatica a riprendere slancio.




