Musk al congresso della Lega: "Zero dazi tra Usa e Ue", poi l'allarme sul terrorismo
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Redazione Interno
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Firenze ha ospitato oggi il congresso federale della Lega, battezzato "Il Coraggio della Libertà", un evento che ha visto la partecipazione, seppur virtuale, di una figura di spicco come Elon Musk. L’imprenditore, collegato da Washington, è intervenuto su invito di Matteo Salvini, candidato unico alla segreteria e riconfermato all’unanimità dai delegati regionali. Tra i presenti anche Michele Marone, assessore molisano, che ha sottolineato l’entusiasmo per un appuntamento definito "storico".
Musk, patron di Tesla e X, non ha deluso le aspettative, concentrandosi su due temi chiave: i rapporti commerciali transatlantici e il terrorismo. "Spero che Stati Uniti e Europa possano creare una partnership più stretta, eliminando i dazi e arrivando a una zona di libero scambio", ha dichiarato, riferendosi alle recenti tensioni legate alle politiche protezionistiche di Donald Trump, di cui è noto sostenitore. Salvini, dal canto suo, ha ribadito la necessità di "dialogare con gli States piuttosto che alimentare conflitti", sposando di fatto la linea dell’imprenditore.
Ma il passaggio più drammatico è arrivato quando Musk ha lanciato un monito sugli scenari di sicurezza in Europa. "Assisteremo a uccisioni di massa", ha affermato senza mezzi termini, evocando un futuro segnato da attacchi terroristici sempre più violenti. Un’affermazione che, sebbene non approfondita nei dettagli, ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione dei presenti, oscurando momentaneamente gli altri contenuti del dibattito.




