Frana sulla Croda Marcora: nube di polvere copre la statale tra San Vito e Cortina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un boato improvviso, seguito da una densa nuvola di polvere che ha oscurato il cielo, ha segnato il crollo di una vasta porzione della Croda Marcora, nel gruppo del Sorapiss, tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo. L’evento, verificatosi poco dopo le 15:00 di oggi, 14 giugno, ha scatenato allarme tra automobilisti e residenti, costringendo all’intervento immediato dei vigili del fuoco e del Soccorso alpino veneto.

La frana, innescata probabilmente dalle intense precipitazioni delle ore precedenti, ha riversato sulla statale 51 di Alemagna una massa di detriti e massi, alcuni di dimensioni considerevoli, rendendo temporaneamente impraticabile un tratto della strada. La polvere sollevata dal crollo, visibile anche a chilometri di distanza, ha creato difficoltà alla circolazione, con automobilisti costretti a fermarsi per la ridotta visibilità. Nonostante l’entità del fenomeno, al momento non risultano persone coinvolte, ma i soccorritori stanno verificando ogni eventuale criticità.

La Protezione Civile, coordinata con il sindaco del Comune di San Vito, ha predisposto il monitoraggio dell’area per tutta la notte, installando torri fotoelettriche per garantire la sicurezza nelle operazioni. L’instabilità del versante, aggravata dalle condizioni meteorologiche, richiederà ulteriori accertamenti per escludere nuovi movimenti del terreno.

Quella della Croda Marcora non è la prima frana a interessare le Dolomiti bellunesi, un territorio fragile dove l’erosione e gli eventi atmosferici estremi mettono costantemente a rischio l’equilibrio dei versanti. Già in passato, crolli simili avevano provocato danni alle infrastrutture, senza però causare vittime. Le autorità, dopo aver messo in sicurezza la zona, valuteranno nei prossimi giorni l’entità dei danni e le misure necessarie per prevenire ulteriori rischi.

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