Netanyahu, nessun interesse a scontrarsi con la Siria

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha dichiarato che Israele non ha "alcun interesse a scontrarsi" con la Siria. Questa affermazione giunge pochi giorni dopo l'ordine alle truppe israeliane di conquistare la zona cuscinetto, controllata dalle Nazioni Unite, che separa i due Paesi sulle alture del Golan. "Non abbiamo alcun interesse a scontrarci con la Siria, definiremo la politica di Israele verso la Siria in base alla realtà sul terreno", ha dichiarato Netanyahu in un video pubblicato dal suo ufficio.

Nel frattempo, il governo israeliano ha approvato un piano per raddoppiare la popolazione delle alture del Golan, occupate e annesse, in seguito alla caduta di Bashar al-Assad in Siria. Il piano, del valore di 40 milioni di shekel (circa 11 milioni di dollari), mira allo sviluppo demografico del Golan alla luce della guerra e del nuovo fronte in Siria. L'ufficio del primo ministro ha dichiarato che il piano è stato approvato all'unanimità.

La decisione di Israele di raddoppiare il numero di coloni sulle alture del Golan è stata condannata dal ministero degli Esteri siriano, che l'ha definita una "escalation pericolosa e senza precedenti". La televisione di Stato siriana ha riportato la notizia, sottolineando la gravità della situazione.

In questo contesto, le tensioni tra Israele e Siria continuano a crescere, con entrambe le parti che cercano di definire le proprie posizioni e strategie in un'area già segnata da conflitti e instabilità.

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