Auto, il mercato italiano arranca ad agosto ma la Panda resta regina
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico italiano, che tradizionalmente in agosto risente della pausa estiva e della chiusura delle concessionarie, ha confermato anche per il 2025 il suo andamento negativo. Secondo i dati ufficiali del ministero dei Trasporti, il mese si è chiuso con 67.272 nuove immatricolazioni, segnando un calo del 2,7% se paragonato allo stesso periodo del 2024, quando le vetture iscritte furono 69.126. Questo trend, per nulla sorprendente ma comunque significativo, si inserisce in un quadro annuale complessivamente sofferente: nei primi otto mesi dell’anno, infatti, il volume totale delle vendite ha toccato 1.040.734 unità, con un decremento del 3,7% – equivalente a quarantamila auto in meno – rispetto al corrispondente intervallo del precedente esercizio.
In questo contesto, nonostante il generale affanno, si distinguono alcune dinamiche di mercato ormai consolidate e protagonisti inamovibili. La Fiat Panda, autentica regina delle strade italiane, ha mantenuto saldamente il suo primato, confermandosi come l’auto più venduta del mese e dimostrando una resilienza che pochi altri modelli possono eguagliare. La sua longevità e il suo appeal, che attraversano generazioni di automobilisti, le consentono di resistere alle fluttuazioni del mercato e alle nuove tendenze, rappresentando un vero e proprio fenomeno di costume oltre che industriale.
Un dato in controtendenza, seppur lieve, arriva invece dal gruppo Stellantis, che ha chiuso il mese di agosto con un segno positivo. Sulla base delle elaborazioni Dataforce, il colosso automobilistico – che riunisce marchi storici come Fiat, Citroën, Peugeot e Opel – ha registrato 17.690 immatricolazioni, conseguendo un incremento del 3,1% rispetto ad agosto dello scorso anno. Un risultato che, se da un lato contrasta con la flessione generale del comparto, dall’altro non è stato sufficiente a trainare l’intero settore.




