Agguato notturno ai Quartieri Spagnoli: ferito a colpi di pistola il fratello dell'allenatore Fabio Pisacane
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Redazione Interno
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La notte di sabato si è tinta di giallo e di paura nella zona dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, dove un agguato ha coinvolto due membri della famiglia Pisacane. Andrea, 67 anni, e suo figlio Gianluca, di 27, sono stati avvicinati da tre malviventi all'uscita del risto-bar di cui si occupano, situato a pochi passi da via Toledo. Uno degli aggressori, stando alle prime informazioni raccolte dagli investigatori, era armato di pistola: dopo un breve alterco, l'uomo ha esploso due colpi che hanno centrato Gianluca alla gamba destra. Il padre, invece, avrebbe subito delle percosse prima che il piccolo gruppo, secondo quanto si apprende, fuggisse lasciando sul marciapiede le due vittime. Prontamente soccorsi da alcuni residenti della zona, i due sono stati poi trasportati all'ospedale Vecchio Pellegrini per le cure del caso, dalle quali è emerso che nessuno dei due versava in condizioni tali da far temere per la loro vita.
La ricostruzione e le dinamiche dell'aggressione
Le indagini, coordinate dalla squadra mobile, sono partite per ricostruire l'esatta dinamica e le possibili motivazioni di un gesto che ha sconvolto il tranquillo ritorno a casa dopo il lavoro. I due, infatti, avevano appena chiuso il locale di famiglia, punto di riferimento per la movida dell'area, quando sono stati affrontati. Non è chiaro, in questa fase, se si sia trattato di un tentativo di rapina finito male o se vi fossero altre ragioni dietro all'assalto; alcuni elementi, come il fatto che gli aggressori avessero il volto coperto, spingono gli inquirenti a considerare tutte le piste. Quel che è certo, e viene confermato dai sanitari, è che le ferite riportate da Gianluca Pisacane, pur serie, non sono di carattere irreparabile: i proiettili hanno lesionato la parte molle della gamba, senza intaccare in maniera grave le strutture ossee o i principali vasi sanguigni, il che ha evitato un esito drammatico.
Il messaggio pubblico di Fabio Pisacane
A poche ore dal fatto, Fabio Pisacane, fratello di Gianluca e noto allenatore del Cagliari, ha voluto rompere il silenzio rivolgendosi al pubblico attraverso una storia su Instagram. "Come riportato da diversi organi di stampa, questa notte mio fratello Gianluca è rimasto coinvolto in un'aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco", ha scritto il tecnico, che ha poi proseguito ringraziando per il sostegno ricevuto. "Desidero tranquillizzare tutti: non è in pericolo di vita. Grazie a tutti per la solidarietà e l'affetto che state dimostrando verso la mia famiglia". Un messaggio diretto, che cerca di arginare le speculazioni e di trasmettere un primo bilancio rassicurante, pur nella gravità dell'accaduto.
Il contesto e le indagini in corso
L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza in un quartiere storico e molto vissuto di Napoli, da anni al centro di piani di riqualificazione ma talvolta teatro di episodi di criminalità comune. Le forze dell'ordine stanno setacciando la zona alla ricerca di testimoni e di eventuali riprese delle telecamere di sorveglianza che possano aiutare a identificare i tre individui. Si sta anche verificando se l'attività commerciale della famiglia possa, per qualche motivo, essere stata al centro di attenzioni sgradite in passato. Nel frattempo, la vita al Pellegrini prosegue per i due ricoverati: le loro condizioni, si ripete, sono stabili e non destano preoccupazione, mentre il calciatore e allenatore Fabio Pisacane, reduce dalla recente esperienza in Sardegna, ha preferito rimanere vicino ai suoi cari, attendendo sviluppi dalle indagini che potranno chiarire le ragioni di una violenza così brutale e improvvisa.




