Ferrari punta a Suzuka per riscattare il flop di Shanghai
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Redazione Sport
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Mentre la Formula 1 si prepara ad affrontare il tracciato di Suzuka, la Ferrari cerca di voltare pagina dopo il disastroso weekend di Shanghai, dove la doppia squalifica di Charles Leclerc e Lewis Hamilton ha offuscato il successo dello stesso Hamilton nella sprint race. Fred Vasseur, team principal della Scuderia, mantiene un profilo cauto, evitando pronostici ma sottolineando la necessità di sfruttare appieno il potenziale della SF-25, finora espresso solo a intermittenza.
Il Gran Premio del Giappone, giunto alla sua trentanovesima edizione – di cui trentacinque disputate sul celebre circuito a otto – rappresenta una sfida cruciale per il team di Maranello. Sebbene la stagione sia ancora agli inizi, l’anticipo della corsa nipponica nel calendario, mai così precoce se si esclude l’edizione del Pacifico del 1994, aggiunge un ulteriore elemento di pressione.
Le difficoltà tecniche emerse in Cina, legate soprattutto alla regolazione dell’altezza da terra, hanno limitato le prestazioni della monoposto, costringendo i tecnici a rivedere le impostazioni. Vasseur, pur riconoscendo i progressi, ammette che né Hamilton né Leclerc sono riusciti a sfruttare al massimo la vettura, lasciando aperte domande sulla competitività reale del team.




