Tajani chiama Adriano Cappellari dopo l’attentato incendiario a Enego

Tajani chiama Adriano Cappellari dopo l’attentato incendiario a Enego
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO

Redazione Interno Redazione Interno   -   Antonio Tajani ha telefonato al giornalista Adriano Cappellari per esprimere solidarietà dopo il grave attentato incendiario che ha colpito la sua abitazione a Enego, nel Vicentino.

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri ha manifestato la propria vicinanza al cronista, definendo l’episodio di estrema gravità e meritevole della più ferma condanna. La telefonata arriva dopo una notte segnata da un’azione intimidatoria che ha preso di mira il giovane giornalista davanti alla sua casa.

Le minacce e l’esplosione davanti all’abitazione

Secondo quanto emerso, nella cassetta della posta dell’abitazione di Adriano Cappellari è stata trovata una lettera contenente minacce di morte e riferimenti a don Maurizio Patriciello e a Giorgia Meloni.

Nella stessa serata, intorno alle 23.30 di sabato, davanti al cancello della casa è stato fatto esplodere un ordigno che ha provocato un incendio. Le fiamme sono state successivamente domate dai vigili del fuoco, intervenuti insieme alle forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area interessata dall’esplosione.

Lo stesso giornalista ha espresso il proprio turbamento per quanto accaduto. “Sono sconvolto. Evidentemente qualcuno mi sorvegliava”, ha dichiarato dopo l’attentato. L’episodio ha assunto contorni ancora più inquietanti alla luce delle modalità con cui è stato compiuto, con una sequenza di azioni che ha unito la consegna della lettera minatoria all’esplosione dell’ordigno davanti all’abitazione.

Le immagini della telecamera e gli interventi delle istituzioni

Le immagini registrate dalla telecamera di sicurezza installata dal cronista mostrano un uomo a volto coperto e armato. Nella ricostruzione disponibile, il soggetto avrebbe prima lanciato nel giardino una lettera minatoria e subito dopo avrebbe fatto esplodere un pacco bomba.

La registrazione rappresenta uno degli elementi emersi dopo l’attacco e documenta la dinamica dell’azione avvenuta durante la notte.

L’allarme ha fatto intervenire i carabinieri di Enego e i vigili del fuoco, che hanno operato per mettere in sicurezza la zona. Oltre a spegnere l’incendio provocato dall’esplosione, i soccorritori hanno provveduto a disinnescare alcune bombolette rimaste inesplose. La vicenda ha suscitato immediate reazioni istituzionali.

Dopo la solidarietà espressa da Antonio Tajani, anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha manifestato la propria vicinanza ad Adriano Cappellari, definendolo vittima di un grave attentato intimidatorio davanti alla propria abitazione.

Anche Giorgia Meloni ha commentato l’accaduto, definendolo “inaccettabile”. L’episodio avvenuto a Enego ha così raccolto la condanna di diversi esponenti delle istituzioni, mentre restano al centro dell’attenzione le minacce ricevute dal giornalista e l’attentato incendiario che ha colpito la sua casa nel Vicentino.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.