Fiat chiude febbraio 2026 con oltre 21 mila immatricolazioni e una quota che sfiora il 14 per cento
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Redazione Economia
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Il mercato italiano dell’auto, trainato da un febbraio che ha fatto segnare un +14 per cento e 157.334 vetture targate, conferma una dinamica positiva seppur sostenuta in larga parte dalla componente del noleggio a breve termine; depurando i dati da questo fattore, la crescita scenderebbe infatti a un più contenuto +9 per cento, segnale di una domanda che, al netto delle flotte, procede a rilento.
In questo quadro, Stellantis performa a un ritmo doppio rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla spinta del marchio Fiat che, con 21.269 immatricolazioni registrate a febbraio, si attesta al 13,5 per cento di quota di mercato, segnando un incremento di 2,8 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025. gazzetta +3
Pandina e Grande Panda trascinano le vendite del gruppo
La gamma Fiat si conferma pilastro del gruppo, con la Pandina prodotta a Pomigliano d’Arco che mantiene saldo il primato di vettura più venduta in Italia: 12.612 le unità immatricolate a febbraio, che portano il totale del primo bimestre a sfiorare le 26.000 auto, mentre la nuova Grande Panda — modello che sta progressivamente scalando le classifiche — ha raggiunto le 5.500 immatricolazioni nello stesso mese, posizionandosi al terzo posto assoluto tra le auto più richieste.
Il dato complessivo del bimestre per Fiat e Fiat Professional parla di 47.582 veicoli immatricolati e una quota del 14,4 per cento, in crescita di due punti percentuali e con un增量 di quasi 10.000 unità rispetto all’anno precedente. autoappassionati +3
Fiat Professional mantiene il comando nei commerciali
Nel comparto dei veicoli commerciali, Fiat Professional registra a febbraio 3.640 immatricolazioni, equivalenti al 23,7 per cento del mercato di settore, confermandosi leader in tutti e quattro i segmenti in cui opera: Ducato guida la categoria dei Large Van, Scudo quella dei Medium Van, Doblò i Compact Van e Panda Van i cosiddetti "Car Derived".
Un risultato che consolida la posizione del brand anche in un ambito, quello dei veicoli leggeri, particolarmente sensibile alle fluttuazioni economiche e alle politiche di rinnovo delle flotte aziendali. automoto +3
L’effetto Leapmotor sulle elettriche e il peso delle flotte
Particolarmente significativo, nell’ambito della galassia Stellantis, l’exploit di Leapmotor, il brand cinese partecipato dalla joint venture con il gruppo: la T03 si conferma l’auto elettrica più venduta in Italia con 4.776 immatricolazioni a febbraio e una quota nel solo mercato Bev che raggiunge il 39,3 per cento, mentre nel canale dei privati tocca addirittura il 51,4 per cento.
Un dato che, se da un lato certifica il successo della strategia di penetrazione commerciale, dall’altro va contestualizzato — come sottolineano alcuni analisti — in un mercato dell’elettrico che, pur in crescita all’81 per cento su base annua, rappresenta ancora una nicchia (il 7,9 per cento del totale) fortemente dipendente dagli incentivi e dalle consegne legate ai bonus stanziati in autunno.
Il quadro generale, con le prime quattro posizioni delle classifiche di vendita occupate tutte da modelli del gruppo (Pandina, Avenger, Grande Panda e T03), restituisce l’immagine di un mercato a trazione fortemente concentrata, seppur con la cautela imposta da una crescita che — al netto degli effetti delle flotte e del noleggio — potrebbe rivelare una domanda sottostante meno robusta di quanto i numeri grezzi lascino intendere. autoappassionati +3




