Il pianista Saverio Cigarini sul palco con Chiello, Morgan rinuncia al duetto e resta dietro le quinte

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La notizia, nell’economia di un Festival che non è ancora iniziato ma già pullula di aspettative e di piccoli e grandi gialli, ha il sapore di un piccolo terremoto narrativo. Marco Castoldi, in arte Morgan, non sarà fisicamente sul palco dell’Ariston venerdì 27 febbraio, durante la serata delle cover, per duettare con Chiello. Lo avevano annunciato, era uno degli accoppiamenti più attesi e, va detto, anche più discussi di questa settantaseiesima edizione: il cantautore lucano, al suo debutto nella gara dei Big, aveva scelto proprio l’ex frontman dei Bluvertigo per omaggiare Luigi Tenco, interpretando Mi sono innamorato di te. Sarebbe stato un ritorno carico di significato per Morgan, assente dal palco dell’Ariston dal 2020, da quella celebre, e per certi versi iconica, interruzione dell’esibizione con Bugo che portò alla squalifica di entrambi. Invece, a pochi giorni dal via, la sceneggiatura è cambiata.

La comunicazione, arrivata prima attraverso un flash dell’ufficio stampa e poi con un post diretto dello stesso Morgan sui social, ha chiarito i termini di un’assenza che, a ben guardare, non lo è del tutto. “La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico”, ha scritto il cantautore brianzolo, motivando una scelta che in molti hanno letto come ennesima mossa imprevedibile di un artista che con l’Ariston ha un rapporto quanto meno complesso. La sua versione dei fatti, suffragata anche da alcune dichiarazioni all’Adnkronos, parla di una presa di coscienza artistica maturata dopo le prove: la sua presenza scenica, il suo carisma, il suo modo di interpretare un certo tipo di repertorio, avrebbero finito con l’oscurare il giovane collega, trasformando un supporto in un penalizzante confronto. “Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto”, ha prosegui Morgan, “e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”.

Il pianoforte di Saverio Cigarini e un omaggio a Luigi Tenco in una nuova veste

Se Morgan sarà dunque dietro le quinte, a chi spetta il compito di accompagnare Chiello sul palco durante l’esibizione? Il nome è quello di Saverio Cigarini, pianista e arrangiatore, che siederà al pianoforte per sostenere la voce del cantante in gara. L’arrangiamento del brano, uno dei più intensi e delicati del canzoniere di Luigi Tenco, è stato curato dallo stesso Cigarini insieme a Fausto Cigarini, che per l’occasione siederà anche sul podio per dirigere l’orchestra del Festival. Una scelta, quella di affidare la parte strumentale a un musicista di provata esperienza, che garantisce la qualità dell’esecuzione e allo stesso tempo asseconda la volontà espressa da Morgan di lasciare tutta la scena a Chiello, di non sovrapporsi con la sua personalità artistica a un brano che di per sé, per la sua storia e la sua essenza, richiederebbe quasi un raccoglimento monacale.

L’ombra di Luigi Tenco, del resto, aleggia pesantemente su ogni edizione del Festival, e maneggiare la sua eredità richiede una sensibilità non comune. Morgan, intervistato sull’accaduto, ha spiegato che “il repertorio di Tenco è materia delicata. Quando lo si frequenta da molti anni, si sa quanto possa diventare dominante in scena. In una gara è giusto che l’interpretazione non venga sbilanciata. Alcuni repertori non sono neutri, portano con sé un peso specifico. Ho preferito non alterare quell’equilibrio”. Una motivazione, la sua, che cerca di spostare il piano del discorso dalle polemiche, che pure non sono mancate sui social tra chi ipotizza dissapori o strategie di comunicazione, a una riflessione più puramente estetica sul rapporto tra interprete e opera. E così, quella che doveva essere la sua prima volta all’Ariston dopo sei anni di assenza, si trasforma in una presenza fantasmatica, tecnica, defilata. Ma con lui, a Sanremo, anche l’assenza finisce per diventare essa stessa una forma di presenza, e di discussione.

Un ritorno agognato che si trasforma in presenza tecnica dietro le quinte

L’ultima volta che Morgan calcò il palco del Teatro Ariston, nel 2020, lo fece in coppia con Bugo, in gara con Sincero. Finì con un’esibizione surreale, un testo cambiato in diretta e un abbandono del palco da parte del compagno che fece epoca, scatenando una bufera mediatica e una squalifica che è ancora oggi uno dei momenti più ricordati della storia recente del Festival. Da allora, il suo nome è stato spesso accostato alla kermesse, ma sempre in modo defilato, tra esclusioni dalle selezioni dei Big e dichiarazioni più o meno critiche verso la direzione artistica. Per questo, l’annuncio del duetto con Chiello era stato accolto con una certa curiosità, mista a quell’ansia da prestazione che deriva dal sapere di avere in scena un elemento potenzialmente dirompente, imprevedibile. Invece, la dirompenza si è manifestata prima ancora di salire sul palco, con una rinuncia che lascia spazio a molteplici interpretazioni.

Di certo c’è che Chiello si esibirà, accompagnato dal pianoforte di Saverio Cigarini, e che Morgan sarà lì, in qualche modo, a vigilare su un progetto che evidentemente sente suo, tanto da parlarne con un trasporto che va oltre la semplice ospitata. “Non ho necessità di apparire a tutti i costi”, ha scritto, “quel palco è per dimostrare il suo talento”. Una frase che suona come un testamento artistico, un passaggio di testimone o forse, più semplicemente, come la constatazione che a volte, per un artista abituato a occupare tutto lo spazio scenico, la scelta più rivoluzionaria possa essere proprio quella di farsi da parte. Intanto, per vederlo dal vivo con la sua band, bisognerà aspettare l’estate, quando i Bluvertigo torneranno a esibirsi in diversi festival italiani, da Asti a Roma, da Napoli a Bassano del Grappa, in un tour che si preannuncia come uno degli eventi della prossima stagione live.

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