Il remake di Prince of Persia cancellato, mentre Ubisoft procede con i tagli a Parigi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il tanto atteso remake di *Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo*, un progetto di cui si parla da anni, sarebbe stato archiviato nonostante uno stato di avanzamento dei lavori giudicato pressoché completo. A rivelare le circostanze di questa improvvisa interruzione, che ha lasciato molti sorpresi, è stata la testimonianza diretta di uno sviluppatore coinvolto nel progetto. L’utente, intervenuto su Reddit con lo pseudonimo di SocramVelmar, ha spiegato senza mezzi termini come il gioco fosse “vicino al traguardo”, sottolineando che lo sviluppo si è fermato in maniera brusca a causa del clima di incertezza interno e delle preoccupazioni legate alle politiche di licenziamento in atto nell’azienda.

Un gioco finito al 99% secondo le voci

A corroborare questa versione, che dipinge un quadro di un lavoro quasi ultimato e poi misteriosamente abbandonato, si è aggiunto nei giorni scorsi un nuovo leak apparso sulla piattaforma X, l’ex Twitter. L’utente “j0nathan” ha condiviso uno screenshot del remake, affermando che il titolo fosse completato al 99%, una percentuale che, se confermata, renderebbe la cancellazione ancor più difficile da digerire per i fan. Fonti vicine al progetto, del resto, hanno indicato che mancavano ormai soltanto le attività di bug fixing e qualche rifinitura, gli ultimi dettagli tecnici che di solito precedono la distribuzione di un prodotto sul mercato.

La ristrutturazione di Ubisoft e i piani per Parigi

La decisione di interrompere lo sviluppo del remake di Sands of Time non è un fatto isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione aziendale. Ubisoft, che aveva preannunciato un vero e proprio “reset” della compagnia, ha infatti confermato di voler procedere con una significativa riduzione del personale nella sua sede centrale di Parigi. La società avrebbe presentato un piano per tagliare fino a 200 posti di lavoro, una cifra che corrisponde a circa il 18% della forza lavoro presente nel quartier generale francese.

Il meccanismo della Rupture Conventionnelle Collective

Queste uscite, secondo quanto riportato, non assumerebbero la forma dei tradizionali licenziamenti collettivi, ma seguirebbero piuttosto il percorso della cosiddetta Rupture Conventionnelle Collective (RCC). Si tratta di una procedura prevista dal diritto del lavoro francese che consente, attraverso un accordo tra azienda e dipendente, di porre fine al rapporto di lavoro in modo consensuale, offrendo spesso un pacchetto di indennizzi. Questo metodo, che la compagnia sembra preferire, le permetterebbe di ridimensionare l’organico evitando, almeno in parte, le polemiche e le complicazioni legali associate ai licenziamenti su larga scala. La cancellazione del remake di Prince of Persia è stata esplicitamente menzionata tra le conseguenze di questa ristrutturazione, assieme all’interruzione di altri sei titoli in sviluppo.

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