Le borse europee aprono in ribasso, attesa per la Bce e i dazi Usa-Ue
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Redazione Economia
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Le borse europee iniziano la settimana in territorio negativo, con Milano che cede lo 0,95% mentre Londra resiste in lieve rialzo (+0,1%). L’incertezza domina i mercati, divisi tra l’attesa per la riunione della Banca centrale europea – prevista giovedì – e le trattative commerciali tra Unione europea e Stati Uniti, ancora in stallo nonostante le pressioni per un accordo entro il 1° agosto.
Sul fronte monetario, gli analisti si aspettano che la Bce mantenga invariati i tassi dopo sette tagli consecutivi, in un contesto macroeconomico che richiede cautela. Intanto, i listini risentono delle trimestrali delle grandi aziende, tra cui Tesla, Alphabet e i colossi bancari come Unicredit e Deutsche Bank, i cui dati potrebbero influenzare gli equilibri dei prossimi giorni.
A Piazza Affari, l’attenzione si concentra su Stellantis, che ha diffuso in anticipo i risultati preliminari del primo semestre, chiuso con una perdita netta di 2,3 miliardi. Un dato che pesa sul titolo, contribuendo al tonfo dell’indice Ftse Mib. Madrid (-0,35%) e Parigi (-0,25%) registrano cali più contenuti, mentre Francoforte oscilla intorno alla parità (-0,05%).
Sullo sfondo, permangono le tensioni commerciali: l’Europa valuta contromisure in caso di mancato accordo con Washington, mentre Trump – tornato alla Casa Bianca – mantiene una linea dura sui dazi. Gli investitori, però, evitano movimenti bruschi, preferendo attendere sviluppi concreti prima di prendere posizione. Intanto, i future statunitensi segnano un timido ottimismo, contrastando parzialmente il nervosismo europeo.




