Zanetti plaude al Verona: "Punto pesante, il cantiere è aperto"
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Redazione Sport
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Marco Zanetti, al termine del pareggio contro l’Udinese, non nasconde la sua soddisfazione per un punto conquistato in una trasferta che, come lui stesso ha sottolineato, «non è facile per nessuno». Il tecnico gialloblù ha elogiato senza mezzi termini l’atteggiamento della sua squadra, definendolo «fantastico» e sottolineando come i suoi ragazzi abbiano superato abbondantemente il cento per cento delle loro forze contro un avversario «fisicamente forte e ben rodata». Pur ammettendo che il suo è ancora «un cantiere aperto», Zanetti ha voluto rimarcare la qualità della prestazione offerta, considerandola un solido fondamento su cui continuare a costruire.
Un aspetto particolare della gara, che non è sfuggito al commento del mister, è stato l’ottimo esordio da titolare del brasiliano Giovane. Sul giocatore, reduce da un lungo periodo di inattività, Zanetti ha speso parole di grande elogio, riconoscendo il merito al direttore sportivo per averlo «scovato» e per la fiducia riposta in lui. Il suo talento, emerso con un potente tiro che ha colpito la traversa poco prima del vantaggio veronese, sembra promettere già da subito un contributo importante per la squadra scaligera.
Dall’altra parte, lo sconforto dell’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic, è stato palpabile. Il tecnico friulano, del tutto insoddisfatto del risultato, ha indicato con franchezza le carenze della sua squadra, affermando che «in certe fasi ci è mancata un po’ di qualità». Runjaic ha anche interpretato la partita secondo una chiave precisa, suggerendo che il piano del Verona — consistito nel resistere e portare a casa un punto — sia pienamente riuscito. Ha infine accennato alla necessità di qualche inserimento in mercato, lasciando intendere che la rosa non sia ancora completa.




