Libano, truppe israeliane entrano a Dibbine mentre aumentano raid e offensiva
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Redazione Esteri
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Le truppe israeliane sono entrate nel villaggio di Dibbine, nel Libano meridionale, mentre proseguono gli attacchi aerei che negli ultimi giorni hanno colpito diverse aree del Paese.
L’ingresso delle forze israeliane nella località vicina a Marjayoun è avvenuto venerdì sotto intensi bombardamenti, in una fase di crescente pressione militare lungo il confine e nelle regioni meridionali.
Nello stesso momento, ufficiali militari libanesi e israeliani hanno avviato colloqui diretti al Pentagono sul conflitto, mentre sul terreno continuano operazioni che segnano un ulteriore avanzamento delle forze israeliane all’interno del territorio libanese. rainews +3
Israele intensifica le operazioni nel sud del Libano
Negli ultimi giorni Israele ha aumentato l’intensità delle operazioni militari in Libano nonostante il cessate il fuoco. Il 25 maggio il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva annunciato una nuova offensiva e, nelle ore successive, centinaia di raid hanno interessato il sud del Paese e la valle della Bekaa.
Gli attacchi hanno raggiunto anche Beirut, che per diverse settimane non era stata colpita.
L’espansione delle operazioni non riguarda soltanto l’attività aerea: le forze di terra israeliane hanno infatti continuato ad avanzare oltre la cosiddetta “linea gialla”, il limite che delimita la zona cuscinetto creata a nord del confine israeliano attraverso l’occupazione di una porzione di territorio libanese e l’evacuazione di alcuni villaggi. ilmanifesto +3
L’ingresso a Dibbine si inserisce quindi in un contesto più ampio di avanzata terrestre e bombardamenti. Secondo quanto riportato dai media statali libanesi, gli attacchi aerei israeliani hanno provocato ulteriori vittime nel sud del Paese.
La combinazione tra operazioni via terra e raid dall’alto sta interessando diverse aree del Libano meridionale, dove l’attività militare è aumentata progressivamente dopo l’annuncio della nuova offensiva. La situazione continua a evolversi mentre proseguono sia le azioni sul campo sia i contatti tra le parti sul piano militare. la7 +3
Raid su Ain Quana e vittime a Tiro
Venerdì l’esercito israeliano ha bombardato il villaggio di Ain Quana, nel sud del Libano, colpendo diverse abitazioni. L’attacco è avvenuto poco più di un’ora dopo l’emissione di un ordine di evacuazione rivolto ai residenti.
Il bombardamento rappresenta uno degli episodi più recenti dell’intensificazione delle operazioni che stanno interessando il sud del Paese.
Nelle stesse ore, l’offensiva terrestre e gli attacchi aerei hanno continuato a estendersi in diverse aree della regione, mentre Netanyahu ha ribadito l’obiettivo di sconfiggere il gruppo militante Hezbollah. frosinonenews +3
Tra gli episodi che hanno segnato la giornata vi sono anche i funerali celebrati a Tiro per una famiglia uccisa in un attacco israeliano. Secondo il Ministero della Sanità libanese, un drone israeliano ha colpito l’automobile sulla quale viaggiavano alcune persone in fuga verso la città costiera di Adloun.
L’attacco, avvenuto nelle prime ore di giovedì mattina, ha provocato la morte di sei persone, tra cui due bambini e i loro genitori.
La vicenda si colloca nel quadro dell’aumento delle operazioni militari nel sud del Libano, dove raid aerei, attacchi con droni e avanzate terrestri stanno interessando numerose località nel corso degli ultimi giorni. frosinonenews +3




