Putin minaccia Kiev con il missile ipersonico Oreshnik
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Redazione Esteri
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Vladimir Putin, durante il vertice dell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva ad Astana, ha nuovamente minacciato l'Ucraina e i paesi occidentali alleati di Kiev. Il presidente russo ha dichiarato che, in risposta all'utilizzo dei missili Atacms da parte degli Stati Uniti, Mosca è pronta a colpire i centri decisionali di Kiev con il missile ipersonico Oreshnik, un'arma che, secondo Putin, è paragonabile alle armi nucleari per il suo potenziale distruttivo.
Nel corso della conferenza stampa, Putin ha rivendicato che l'esercito russo ha lanciato, in sole 12 ore, 91 missili e 97 droni esplosivi contro l'Ucraina, intensificando così i bombardamenti sul territorio ucraino. Nonostante la svalutazione inarrestabile del rublo, il presidente russo ha mostrato sicurezza e determinazione, affermando che la Russia continuerà a perseguire i propri obiettivi strategici.
Putin ha anche colto l'occasione per tendere la mano a Donald Trump, definendolo un politico intelligente ed esperto, capace di trovare una soluzione al conflitto. Inoltre, ha chiesto scusa ad Angela Merkel per un episodio passato, quando fece trovare alla cancelliera tedesca, che ha una fobia per i cani, un labrador durante un incontro ufficiale. Putin ha dichiarato di non essere a conoscenza della paura di Merkel e ha rivolto un appello attraverso i media, chiedendo il suo perdono.
Queste dichiarazioni e azioni di Putin rappresentano un'escalation nella guerra in Ucraina, con il presidente russo che continua a utilizzare la minaccia delle armi ipersoniche per esercitare pressione su Kiev e sui suoi alleati occidentali.




