Serena Brancale a Verissimo: il vestito della mamma, il dolore per la sua perdita e il desiderio di maternità grazie ad Alessandra Amoroso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il palco dell’Ariston, per Serena Brancale, non è stato soltanto il luogo della competizione canora, dove con il brano “Qui con me” ha centrato un nono posto che potrebbe apparire come un dettaglio in una classifica, bensì il teatro di un’emozione privata e profonda, trasformata in arte davanti alle telecamere. La cantante barese, ospite a Verissimo dal salotto di Silvia Toffanin, ha riavvolto il nastro di quei giorni festivalieri, svelando il significato autentico celato dietro ogni sua scelta, a partire dall’abito indossato durante la serata conclusiva. Quell’abito, come ha raccontato, non era un semplice capo di alta moda scelto per l’occasione, ma un vestito che era appartenuto a sua madre Maria, scomparsa improvvisamente nell’ottobre del 2020 all’età di sessant’anni. “Ho indossato il suo odore”, ha confessato la cantante, spiegando di aver visto quel vestito addosso a sua madre in due circostanze precise, al suo quarantesimo compleanno e poi durante la festa per il compleanno di suo fratello. Un gesto, questo, che ha reso tangibile sul palco una presenza che fisica non è più, trasformando la memoria in un abbraccio visibile.
La scomparsa della madre, figura centrale nella vita e nella formazione artistica di Serena – era lei, Maria, nata in Venezuela e arrivata in Italia da piccola, l’artista del paese, colei che cantava per sé e per gli altri, quella che si innamorò del calciatore Agostino Brancale ascoltando le cassette di Pino Daniele – è stata una ferita che la cantante ha imparato a portare con sé, trasformandola in un lascito di forza per i suoi fratelli. In particolare, ha spiegato, sente la responsabilità di essere un punto di riferimento per il fratello più piccolo, che all’epoca del lutto aveva soltanto diciotto anni: a lui, Serena ha cercato di trasmettere un messaggio di resilienza, dimostrandogli che nonostante l’assenza si può e si deve continuare a trovare la bellezza nel vivere. Ed è proprio in questa ricostruzione del quotidiano che la musica diventa un collante, un filo che tiene insieme i ricordi e proietta verso il futuro. Un futuro in cui, ed è questa la novità emersa dalle sue parole, Serena Brancale vede con chiarezza un nuovo ruolo: quello di madre.
A innescare questo desiderio, inaspettatamente, è stata un’amica e collega incontrata proprio sui quei percorsi sanremesi. “L’ho capito grazie ad Alessandra Amoroso”, ha rivelato Serena, riferendosi ai mesi in cui la cantante salentina affrontava il suo primo tour in attesa di un figlio, portando sul palco un pancione che diventava simbolo di una possibilità, quella di non dover scegliere tra carriera e famiglia. Un’immagine, quella di Alessandra Amoroso che continua a esibirsi nonostante la gravidanza, che ha piantato un seme nella mente di Serena, facendole desiderare con consapevolezza quella stessa esperienza. Un desiderio, ha aggiunto, che ha già condiviso con il compagno Dario, pugile professionista, il quale non solo sarebbe d’accordo, ma accoglierebbe con gioia l’arrivo di un figlio. La maternità, dunque, come orizzonte, come tappa successiva di un percorso artistico e umano che non si ferma.
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