Il team di Marathon risponde ai feedback del Server Slam: dalle performance su PC ai problemi dell'interfaccia
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il Server Slam di Marathon, l'evento di test aperto al pubblico che si concluderà oggi alle 19:00, ha offerto a Bungie una mole considerevole di dati e, soprattutto, di critiche costruttive da parte di chi ha potuto mettere le mani sull'extraction shooter in vista del lancio ufficiale, previsto per il 5 marzo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Gli sviluppatori, attraverso una serie di messaggi pubblicati sui canali ufficiali e in particolare su X, hanno prontamente raccolto le sollecitazioni della platea di giocatori, delineando un quadro piuttosto chiaro delle priorità su cui intervenire. L'afflusso iniziale è stato notevole, con un picco di 143.621 utenti simultanei registrato su Steam, un numero che testimonia la curiosità attorno al ritorno di Bungie in un territorio narrativo storico, sebbene reimmaginato in chiave moderna. Tuttavia, come spesso accade in queste fasi di prova, l'entusiasmo della partenza ha lasciato spazio a una disamina più approfondita delle meccaniche e della stabilità tecnica, portando a un altrettanto rapido calo della concomitanza, sceso a poco più di 33.000 utenti nel fine settimana.
Le criticità tecniche e le prestazioni su PC
Tra i nodi più spinji da sciogliere, emergono con prepotenza le problematiche legate alle performance sulla piattaforma PC. I rapporti inviati dai partecipanti parlano di un utilizzo sproporzionato della CPU a fronte di uno scarso impiego della GPU, un fenomeno che può generare strozzature e limitare il frame rate, il quale, stando alle segnalazioni, faticherebbe a superare una soglia compresa tra gli 80 e i 100 fotogrammi al secondo. A questo si aggiungono episodi di stuttering che vanno a inficiare la fluidità dell'esperienza, un aspetto cruciale in un gioco dove la reattività è tutto. Bungio ha assicurato che il team sta esaminando questi report e ha invitato i giocatori a fornire dettagli sulle proprie configurazioni, magari corredati da brevi clip video, per agevolare il processo di diagnosi e successiva ottimizzazione. Parallelamente, un'altra spina nel fianco è rappresentata dai cosiddetti codici di errore "Weasel", riconducibili a interruzioni improvvise del collegamento con i server del gioco; anche in questo caso, le indagini sono in corso, sebbene non si escluda che la causa possa talvolta risiedere nella rete domestica dell'utente o nel provider stesso.
L'interfaccia utente e il bilanciamento del gioco
Un capitolo a parte merita l'interfaccia utente, finita sotto la lente d'ingrandimento di una vasta fetta di giocatori per la sua presunta farraginosità e per la difficoltà di lettura durante le concitate fasi dell'azione. La critica, in questo caso, è trasversale e tocca tanto l'organizzazione dei menu quanto la leggibilità degli elementi a schermo, con un mix di caratteri tipografici che non ha convinto. La risposta di Bungie su questo fronte è stata chiara: si continuerà a iterare sull'interfaccia anche dopo il lancio, raccogliendo opinioni in un thread dedicato sul server Discord ufficiale, con l'impegno a fornire aggiornamenti non appena saranno definiti i tempi per eventuali modifiche sostanziali. Altrettanto dibattuto è il tema della frequenza degli scontri PvP: alcuni tester hanno segnalato una percezione di vuoto, una scarsa densità di giocatori nelle mappe non destinate ai principianti, come Dire Marsh e Perimeter, che andrebbe a inficiare il ritmo tipico del genere. Su questo punto specifico, lo studio ha dichiarato di stare approfondendo la distribuzione dei giocatori per comprendere se si tratti di una percezione legata alla natura del test o di un effettivo problema di matchmaking.
Leconomia delle risorse e la gestione del calore
Sul fronte del gameplay più puro, le lamentele si sono concentrate sull'economia delle risorse, in particolare sulla scarsità di munizioni e sull'efficacia non sempre ottimale dei medikit di rarità base, un aspetto che può rendere le partite eccessivamente punitive. I giocatori chiedono a gran voce una revisione delle dimensioni degli stack e delle probabilità di drop dei proiettili, e Bungie ha raccolto l'appello, chiedendo di specificare l'equipaggiamento usato nelle sessioni in cui la carenza si è fatta più sentire. Infine, un altro elemento oggetto di discussione è il sistema di movimento legato alla generazione del calore, una meccanica che sostituisce la più tradizionale gestione della stamina e che, stando ai primi riscontri, renderebbe gli spostamenti troppo compassati, limitando l'aggressività. Il team ha confermato di seguire con attenzione il dibattito su questo tema, così come su quello del bilanciamento generale delle mappe e della risposta dei personaggi ai comandi, in attesa di poter mettere mano al codice dopo il debutto ufficiale del gioco.




