Scontri a Torino durante la parata di Capodanno, quattro carabinieri feriti lievi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una notte di San Silvestro insolitamente calda, turbata non dai tradizionali botti di festa ma da quelli della contestazione, ha caratterizzato il centro di Torino mentre, nel primo minuto del nuovo anno, prendeva il via la cosiddetta "Street Parade" organizzata dagli attivisti del centro sociale Askatasuna. Circa duemila persone, seguendo un camioncino che diffondeva musica techno a volume assordante, hanno dato vita a un corteo che si è rapidamente trasformato in un episodio di grave tensione con le forze dell'ordine, le quali hanno dovuto fronteggiare il lancio di petardi, bombe carta e fuochi d'artificio indirizzati contro i loro reparti schierati a presidio dell'evento.

La risposta delle forze dell'ordine e il bilancio finale

La reazione degli agenti e dei carabinieri, di fronte a una escalation considerata pericolosa per l'incolumità pubblica e per la loro stessa sicurezza, non si è fatta attendere, portando all'impiego di idranti e lacrimogeni per disperdere i gruppi più aggressivi e ripristinare l'ordine. Gli scontri, seppur circoscritti, hanno provocato il ferimento lieve di quattro carabinieri, i quali hanno riportato contusioni di modesta entità mentre erano impegnati nel contenimento della manifestazione, e hanno creato notevoli disagi alla circolazione stradale in una significativa porzione della città, lasciandosi alle spalle una scia di confusione e di allarme.

Il contesto delle proteste: lo sgombero di Askatasuna

Le radici della protesta, che alcuni partecipanti al corteo hanno voluto esplicitare gridando slogan come "Ridateci Vanchiglia", affondano nella decisione delle autorità di procedere allo sgombero e alla definitiva chiusura dello storico centro sociale Askatasuna, avvenuta pochi giorni prima, il 18 dicembre. Quell'intervento, percepito dagli ambienti antagonisti come un'ingiusta repressione di uno spazio sociale autonomo, ha innescato una serie di reazioni pubbliche, tra cui anche un'altra manifestazione tenutasi il 29 dicembre, culminate proprio nella turbolenta parata di Capodanno.

Le dinamiche dell'evento e l'operato della polizia

La dinamica degli eventi, stando a quanto ricostruito, ha visto il corteo procedere per le strade cittadine in un clima inizialmente caratterizzato dalla sola musica ad alto volume, per poi degenerare quando alcuni nuclei di manifestanti, non rappresentativi dell'intero gruppo ma capaci di determinarne l'esito, hanno iniziato a bersagliare le forze dell'ordine con oggetti esplodenti. L'uso dei mezzi di dissuasione da parte della polizia, che alcuni osservatori considerano una risposta necessaria e proporzionata alla provocazione subita, ha contribuito a porre fine agli scontri, riportando una calma precaria nelle ore successive all'accaduto, mentre le indagini per identificare i responsabili dei gesti più violenti sono già partite.

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