Roma-Como 1-0, il gol di Wesley rilancia la corsa scudetto dei giallorossi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma, che dopo due sconfitte di fila aveva urgente bisogno di ritrovare i tre punti, ha centrato il suo obiettivo nel posticipo della quindicesima giornata di Serie A superando con un netto uno a zero il Como all’Olimpico. Una vittoria, quella firmata da Gasperini, costruita su un controllo del gioco piuttosto solido, specialmente nella prima frazione di gioco, durante la quale i capitolini hanno generato ripetutamente occasioni pericolose senza però riuscire a concretizzarle, trovando di fronte a sé un Butez attento e reattivo tra i pali dei lariani.

La rasoiata di Wesley e il peso della classifica

La partita, il cui equilibrio è rimasto in bilico fino a quasi un’ora di gioco, si è sbloccata al sessantesimo minuto proprio quando, dopo un’ampia manovra sulla trequarti, Soulé – da molti indicato come il vero dominatore della gara – ha servito un assist preciso per Wesley: l’attaccante, raccogliendo palla in area, ha quindi risolto la situazione con un destro incrociato e rasoterra, insaccando alle spalle del portiere avversario e regalando ai suoi quella rete decisiva che vale il ritorno al successo. Un gol, quello di Wesley, che non ha semplicemente chiuso i contorni del match ma che ha un significato ancor più rilevante nella chiave della classifica, visto che proietta i giallorossi a quota trenta punti, consolidando il quarto posto e, al contempo, portandoli a soli tre lunghezze dall’Inter capolista.

Le polemiche attorno a Gianluca Mancini

Se il risultato sul campo è stato netto, altrettanto non si può dire per il clima che ha caratterizzato la sfida, costellata da episodi di tensione e da proteste che hanno visto al centro, in particolare, il difensore Gianluca Mancini. Il centrale giallorosso, infatti, è stato protagonista di diversi battibecchi e scontri verbali con giocatori avversari, alcuni dei quali degenerati in situazioni di vivace confronto fisico, tanto da rischiare in più frangenti l’espulsione per somma di ammonizioni; una condotta che, stando a quanto riportato, lo avrebbe esposto al rischio di una squalifica per la successiva e impegnativa trasferta contro la Juventus, ipotesi poi scongiurata solo in sede giudicante.

Il turno contro la Juve e i problemi di rosa

Proprio lo scontro diretto con la Juventus di Spalletti, in programma all’Allianz Stadium, rappresenta ora il prossimo e decisivo appuntamento per una Roma che vuole mantenere il passo nella parte alta della graduatoria. Un match che Gasperini si appresta ad affrontare con alcuni vuoti importanti in difesa, considerando che N’Dicka ed El Aynaoui saranno impegnati nella Coppa d’Africa con le rispettive nazionali, e che avrebbe potuto veder esclusi anche Mancini e Hermoso, entrambi graziati – per così dire – dal giudice sportivo dopo gli eventi della partita contro il Como.

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