Venti di Yorkshire su Airbnb: a noleggio la stanza di Cathy Earnshaw
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In un connubio inaspettato tra letteratura immortale e mercato turistico contemporaneo, una delle stanze più celebri della narrativa ottocentesca diventa temporaneamente prenotabile. Si tratta della camera da letto di Catherine Earnshaw, l’indomita eroina di “Cime Tempestose”, resa disponibile sulla piattaforma Airbnb in concomitanza con l’uscita della nuova trasposizione cinematografica del romanzo. L’operazione, che mira a trasformare la devozione dei lettori in un’esperienza sensoriale, permette agli ospiti di immergersi in una ricostruzione fedele di quell’ambiente austero e passionale, dove ogni oggetto sembra riecheggiare i tormenti e gli slanci di Cathy. Non si tratta, ovviamente, della vera dimora dei personaggi – creature di carta nate dal genio di Emily Brontë – ma di una location accuratamente allestita per catturare lo spirito malinconico e selvaggio della brughiera, quel paesaggio dello Yorkshire che fu per l’autrice fonte d’ispirazione costante.
Il set tra brughiera e maniero per il nuovo film
Proprio quel paesaggio, così cruciale nell’economia del raccento – al punto da diventare esso stesso un personaggio, con la sua aria pungente e le distese sconfinate – è stato meticolosamente ricercato dalla regista Emerald Fennell per il suo film, la cui uscita è fissata per il 12 febbraio 2026. La nuova pellicola, che vedrà Jacob Elordi nei panni del cupo Heathcliff e Margot Robbie in quelli di Catherine, ha scelto di radicare la propria narrazione in luoghi reali, che possano restituire la stessa desolazione e bellezza aspra che permea le pagine del libro. Le riprese, si apprende, hanno interessato tenute di campagna e aree naturali del nord dell’Inghilterra, selezionate per la loro capacità di evocare l’isolamento e la furia degli elementi che tanto influenzano le vicende dei protagonisti. Una scelta, questa, che segna una continuità ideale con l’ambientazione originaria, sebbene il romanzo collochi la storia in una brughiera immaginaria, modellata però su quella che la Brontë viveva e osservava ogni giorno.
Una storia che torna, sempre uguale e sempre diversa
La decisione di lanciare un’offerta così peculiare in abbinamento al film non è casuale, ma rivela la fiducia dei promotori nella forza perenne di una trama che, dal 1847, non ha smesso di appassionare e dividere. La storia d’amore e di vendetta tra Cathy e Heathcliff, infatti, con la sua carica distruttiva e la sua ribellione alle convenzioni, supera i confini del semplice romanzo gotico per interrogarsi sulle ossessioni dell’animo umano. Il ritorno al cinema in prossimità di San Valentino – periodo tradizionalmente dedicato a storie d’amore più convenzionali – costituisce una sfida interessante, proponendo al pubblico un sentimento ben più complesso e ambiguo, lontano da ogni retorica consolatoria. Un amore che, come ricorda la narrazione, brucia e divora, lasciandosi dietro cenere e domande senza risposta.
Oltre la pagina, l’esperienza di un mito
L’iniziativa di Airbnb, quindi, si colloca in questo solco di revival multiforme, offrendo ai più appassionati non la visita di un luogo storico, ma l’ingresso in uno spazio mitico. Chi sceglierà di pernottare in quella stanza non cercherà semplicemente un letto, ma la suggestione di un contatto, seppur illusorio, con un mondo fatto di parole e di emozioni amplificate dalla potenza della finzione. Un’operazione di marketing, certamente, ma che dimostra come certi archetipi narrativi – l’amore impossibile, il conflitto sociale, il paesaggio come specchio dell’interiorità – conservino un’attualità sorprendente, capace di generare nuove forme di fruizione. Resta da vedere, ovviamente, quanti riusciranno a dormire sonni tranquilli in quello che fu il teatro dei sogni e degli incubi di una delle coppie più famose della letteratura mondiale.




