Libano, Risposta Positiva alla Proposta di Tregua USA

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Passi avanti significativi verso un cessate il fuoco in Libano, dove il ministro del Lavoro di Beirut, Mostafa Bayram, ha annunciato che il Paese comunicherà questa settimana la sua "posizione positiva" sulla proposta di tregua sostenuta dagli Stati Uniti. La bozza di accordo, consegnata da Washington a Beirut la scorsa settimana, sarà discussa domani dall'inviato statunitense Amos Hochstein con il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, leader del movimento sciita Amal, alleato di Hezbollah, che sta mediando sia per conto del governo che per conto dei militanti.

Hezbollah, il gruppo filo-iraniano, ha accettato "con riserva" la proposta di pace formulata dall'amministrazione di Benjamin Netanyahu con il supporto degli Stati Uniti. Tuttavia, Israele ha espresso la necessità di ulteriori garanzie prima di procedere con l'accordo. Le fonti libanesi indicano che questa settimana sarà decisiva per l'eventuale accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah.

La risposta di Hezbollah alla bozza di accordo di cessate il fuoco con Israele, presentata dagli Stati Uniti, è stata "sì, ma" e i negoziati continuano per chiudere i punti rimasti in sospeso. Il Libano ha informato l'amministrazione Biden che Hezbollah ha dato una risposta positiva alla proposta di tregua con Israele, comunicandola all'ambasciata americana a Beirut. La proposta degli USA si basa sull'attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Nel frattempo, le squadre di soccorso libanesi sono in azione dopo l'ennesimo raid israeliano, che ha causato ulteriori vittime a Gaza, portando il totale a 43.992.

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