Il retroscena di Tare su Allegri: "Blitz a Lugano, preso in 48 ore"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Igli Tare, da poco insediato come direttore sportivo del Milan, ha svelato alcuni dettagli sull’operazione che ha portato Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera. Durante l’incontro con la stampa nella sede di via Aldo Rossi, il dirigente ha raccontato come l’intuizione e la rapidità siano state decisive. «Dopo il mio arrivo, c’era la necessità di agire subito», ha spiegato Tare, sottolineando come il primo contatto con l’allenatore avesse già rivelato una sintonia immediata. «Allegri conosceva a fondo le dinamiche della squadra, dimostrando fin da subito un legame particolare con questo club».

Quello che doveva essere un semplice approccio si è trasformato in un’azione lampo. «Abbiamo fatto un blitz a Lugano», ha ammesso Tare, senza nascondere una certa soddisfazione per la conclusione dell’affare in appena due giorni. Un colpo di scena che ha segnato l’inizio di una nuova era, con l’obiettivo dichiarato di riportare il Milan ai livelli che contano. «Vogliamo la seconda stella», ha aggiunto il ds, accendendo le ambizioni di una tifoseria che chiede risposte dopo stagioni altalenanti.

Intanto, il club ha già individuato il reparto su cui concentrarsi nel mercato. «Il centrocampo sarà la priorità», ha precisato Tare, rispondendo alle domande sui possibili arrivi. Senza citare nomi, ha lasciato intendere che si cercheranno profili in grado di bilanciare tecnica e fisicità, concordati con Allegri. Tra le certezze, invece, ci sono Rafael Leao e Mike Maignan, considerati pilastri da non mettere in discussione.

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