Rivolta nel carcere di Marassi a Genova: detenuti sul tetto, due agenti feriti e danni ingenti
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Redazione Interno
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Un’ondata di violenza ha travolto il carcere di Marassi a Genova, dove un gruppo di detenuti, dopo aver aggredito gli agenti penitenziari, è riuscito a salire sul tetto dell’istituto, scatenando ore di caos. Gli scontri, che hanno coinvolto circa duecento persone, hanno lasciato sul campo due agenti feriti e danni stimati in oltre centomila euro. La rivolta, durata poco più di un’ora, si è conclusa quando i detenuti sono scesi volontariamente, rientrando nelle celle senza ulteriori resistenze.
Le cause dei disordini restano ancora da chiarire, sebbene alcune fonti indichino come possibile scintilla un episodio di violenza sessuale ai danni di un giovane recluso, mentre altre parlano di un tentativo di evasione fallito. Quel che è certo è che la tensione, una volta esplosa, ha rapidamente coinvolto due fazioni di detenuti, che si sono affrontate prima di rivolgere la propria aggressività contro il personale carcerario intervenuto per sedare la rissa.
Fuori dal penitenziario, intanto, si è mobilitato un ampio dispiegamento di forze dell’ordine: polizia, carabinieri e guardia di finanza in tenuta antisommossa hanno presidiato l’area, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Sul posto è arrivato anche il personale del 118, chiamato a prestare soccorso agli agenti colpiti durante gli scontri.




