Trump valuta undici candidati per la guida della Fed, Powell verso l’addio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   L’amministrazione Trump sta esaminando undici profili per sostituire Jerome Powell alla presidenza della Federal Reserve, il cui mandato scadrà a maggio. La notizia, riportata da CNBC, è stata confermata dal segretario al Tesoro Scott Bessent, che in un’intervista a Bloomberg ha evitato di fare nomi ma ha ammesso l’esistenza di una lista. Un passaggio cruciale, considerando i ripetuti attacchi del presidente alla politica monetaria di Powell, accusato più volte di aver alzato i tassi in modo eccessivo, penalizzando l’economia.

Tra i favoriti per la successione, secondo fonti vicine alla Casa Bianca, emergono due figure: Kevin Warsh, già governatore della Fed durante la crisi del 2008, e Kevin Hasset, ex presidente del Council of Economic Advisers. Entrambi, a differenza di Powell, sono considerati allineati alla visione di Trump, che preferirebbe una banca centrale più accomodante in vista delle elezioni. Non è escluso, tuttavia, che la scelta cada su un outsider, come l’economista Marc Sumerlin o Christopher Waller, attuale governatore della Fed, noto per posizioni più flessibili sui tassi.

Intanto, il dollaro continua a perdere terreno sui mercati, con il Dollar Index in calo dello 0,4% dopo i dati sull’inflazione, che hanno alimentato le speculazioni su un taglio dei tassi già a settembre. Una mossa che, se confermata, segnerebbe una sterzata rispetto alla linea di Powell, rimasto cauto nonostante le pressioni della Casa Bianca. Trump, del resto, non ha mai nascosto di volere una Fed più aggressiva nel sostenere la crescita, tanto da definire «deludente» la gestione dell’attuale presidente, da lui stesso nominato nel 2018.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.