I funerali di Martina Carbonaro celebrati dal cardinale Battaglia, intanto parte l’autopsia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Potrebbero svolgersi già domani, o al più tardi giovedì, i funerali di Martina Carbonaro, la quattordicenne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato Alessio Tucci, diciottenne che ha confessato il delitto. A presiedere il rito funebre nella Basilica di Sant’Antonio sarà il cardinale Mimmo Battaglia, mentre proseguono gli accertamenti sul corpo della giovane vittima.

L’autopsia, disposta dal sostituto procuratore di Napoli Nord Alberto Della Valle, è cominciata questa mattina alle undici nell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. A condurla è la dottoressa Raffaella Salvarezza, nominata dalla Procura, mentre come consulenti tecnici della famiglia sono stati scelti i medici Pietro Tarsitano e Omero Pinto. L’esame chiarirà se Martina avesse ancora possibilità di sopravvivere dopo l’aggressione, prima di essere occultata tra le macerie di un casolare abbandonato, non lontano dalla sua abitazione.

Le indagini, coordinate dal pm Della Valle, mirano a ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio, avvenuto in un luogo isolato che ha reso più difficile un eventuale intervento tempestivo. Quello che emerge, oltre alla brutalità del gesto, è la vicinanza tra aggressore e vittima: un rapporto finito in tragedia, come purtroppo accade troppo spesso nei casi di femminicidio

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