Eicma 2025, Morbidelli punta sulla gamma 500 con la T502XR e le nuove custom
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Lo storico marchio Morbidelli, che ora fa parte del gruppo Keeway, ha scelto il Salone di Eicma per presentare una strategia di prodotto articolata, incentrata sull'ampliamento della gamma 500 e su una decisa incursione nel segmento custom. A distanza di pochi mesi dagli ultimi lanci, lo stand si è popolato di modelli che, seppur derivanti da piattaforme comuni, incarnano filosofie d'uso profondamente differenti, segnando una chiara volontà di coprire segmenti di mercato tra i più vitali. L'offerta, che si rivolge in larga parte a chi possiede una patente A2, si caratterizza per un livello di equipaggiamento e una complessità tecnica, specialmente in campo elettronico, un tempo appannaggio esclusivo di motociclette di cilindrata superiore.
La doppia anima della T502
Il cuore della strategia espositiva di Morbidelli batte attorno alla piattaforma T502, che si sdoppia per dare vita a due modelli dagli intenti diametralmente opposti. Se la versione T502, con i suoi cerchi da 17 pollici, si propone come una compatta e agile crossover per un utilizzo prevalentemente stradale, la vera novità è rappresentata dalla T502XR, presentata in anteprima assoluta. Quest'ultima, con la sua configurazione enduro che prevede un cerchio anteriore da 21 pollici e uno posteriore da 18, si allontana decisamente dal concept originale per abbracciare l'universo dell'avventura off-road. Dotazioni che ne confermano la vocazione sono la forcella a steli rovesciati da 41 millimetri, un'escursione di 200 millimetri e una generosa luce da terra di 230, cifre che la proiettano nel novero delle moto pensate per un fuoristrada impegnativo.
L'elettronica al servizio della guida
Un aspetto che accomuna le diverse versioni, e che emerge con forza come un tratto distintivo della produzione contemporanea del brand, è l'attenzione per l'elettronica di controllo. La T502XR, in particolare, sfrutta un sistema "ride by wire" per implementare mappe motore dedicate, le quali – denominate Standard, Rain, Sport e Off-Road – permettono di modulare il carattere della moto in base alle condizioni dell'asfalto o del terreno. Si tratta di una tecnologia, ormai diffusa ma non scontata in questa fascia di cilindrata, che consente di personalizzare la risposta dell'acceleratore e l'erogazione della potenza, offrendo di fatto diverse personalità di guida in un unico telaio.
L'espansione nel segmento custom
Parallelamente al rafforzamento della gamma crossover, Morbidelli ha presentato due nuovi modelli che segnano il suo ingresso nel mondo delle custom, un settore sempre molto seguito e dal forte appeal. Si tratta della C652V, annunciata come modello 2026, e della più compatta C125V, le quali condividono l'architettura motore bicilindrica a V. Questa mossa, che arricchisce notevolmente il catalogo, indica la volontà di attrarre un pubblico di motociclisti diversificato, puntando su stili e posture di guida che si discostano da quelle delle adventure o delle naked, dimostrando come il marchio stia costruendo una propria identità poliedrica sotto la regia del gruppo industriale di riferimento.




